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I negozianti chiedono una Ztl più flessibile

I negozianti chiedono una Ztl più flessibile

Ieri sera l’incontro organizzato dall’Ascom per trovare nuove regole per la zona a traffico limitato istituita in via sperimentale nel centro storico

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COMACCHIO. «L'obiettivo di questa sera è quello di illustrare l'esito dell'incontro intercorso il 30 dicembre con l'amministrazione comunale, ma anche quello di raccogliere criticità e proposte alternative alla nuova disciplina della Ztl del centro storico». Massimo Cestari, consigliere del direttivo dell'Ascom lagunare, titolare dell'omonima profumeria in Piazza Folegatti, ieri sera ha aperto il dibattito nel teatrino del duomo, intorno ad uno dei temi maggiormente sentiti dai commercianti. Cestari, affiancato da Gianfranco Vitali, presidente dell'Ascom locale e da Dario Rondina, funzionario provinciale della stessa associazione di categoria, ribadendo la volontà, condivisa con il sindaco Fabbri e con l'assessore Provasi, a tenere il tavolo aperto, recependo le istanze dei commercianti, ha sottolineato come «in questi mesi, dopo il periodo turistico, la flessione nelle vendite si è avvertita parecchio. Abbiamo chiesto un segnale, un detonatore dal punto di vista commerciale - ha aggiunto Cestari - e l'amministrazione si è detta disponibile a venirci incontro anche con l'arredo urbano». Le proposte avanzate da Ascom non sono solo appannaggio dei commercianti, ma mostrano anche un occhio di riguardo verso i clienti, come ha ricordato Gianfranco Vitali. Si parla di istituzione, in almeno due giorni feriali, almeno nel periodo invernale, di una fascia oraria accessibile alle autovetture dei clienti, con senso unico di marcia da Piazzetta Ugo Bassi con uscita in viale Bonnet e sosta breve, previa esposizione del disco orario.Un'altra idea consiste nel rendere più flessibile l'isola pedonale, sulla scorsa delle norme istituite al Lido degli Estensi per la Zona a traffico Limitato dell'asse Carducci-Querce.Riccardo Bellotti, fruttivendolo, ha rilanciato chiedendo «4 ore per carico e scarico e non 10 e mezza come propone l'Amministrazione, perchè mi bastano quelle, ma negli orari che scelgo io, perchè ora non riesco più a servire i ristoranti e a soddisfare le richieste del sevizio a domicilio». Alberto Ghisoni de Il Pizzicante, ha rimarcato che «la Ztl è sempre esistita e prima mi dava fastidio vedere auto del Comune che coprivano le vetrine della farmacia e di Cestari nottetempo.. Non è stata istituita contro i commercianti, ma per dare un giro di chiave per il via vai selvaggio di auto in piazza». Dopo altri interventi, Gianfranco Vitali ha confermato che saranno sottoposte al Comune le nuove proposte.

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