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Polveri sottili alle stelle Inizio d’anno da brividi

di Marcello Pulidori
Polveri sottili alle stelle Inizio d’anno da brividi

Dal 30 dicembre al 2 gennaio livelli “Pm 10” oltre i limiti di legge in città In corso Isonzo è stato oltrepassato per un giorno il tetto europeo nel 2016

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Soddisfazione, ma col freno tirato. E lettura molto sobria dei dati ufficiali sull’inquinamento dell’aria. È vero che nell’anno che si è appena concluso in Emilia-Romagna si è respirata un’aria migliore. Ma non va nascosta una altrettanto innegabile verità, e cioè che il 2017 non è certo iniziato nel migliore dei modi. A certificare questi dati è il report dell’Arpae che porta a sintesi i dati raccolti nel 2016. Se difatti complessivamente le polveri sottili sono in calo, i dati d’inizio 2017 sono tutto fuorché incoraggianti: non solo. Il picco più elevato è stato registrato proprio a Ferrara (103 microgrammi per metro cubo). Meglio non abbassare la guardia, questo parrebbe il senso del segnale che arriva dai freddi numeri. Secondo Arpae, in ogni caso, il 2016 è stato un anno positivo dal punto di vista della lotta all’inquinamento. L’anno scorso le concentrazioni di polveri in Emilia-Romagna sono state inferiori a quelle osservate nel 2015 e tra le più basse di tutta la serie storica (2006-2016). Anche il confronto e la valutazione dei dati Pm10 (le polveri sottili), in particolare nei 4 giorni a cavallo di Capodanno (30 e 31 dicembre 2016, 1 e 2 gennaio 2017) è sulla stessa lunghezza d’onda: proprio in quei giorni è stato superato il livello limite di legge (fino a 50): 56 (microgrammi per metro cubo) il 30, 60 il 31 dicembre, 81 il primo giorno del 2017 e addirittura 103 il 2 gennaio, in una escalation che evidenzia su Ferrara una ben poco rassicurante ideale linea rossa. Le 4 centraline di Ferrara e provincia (Ferrara Villa Fulvia, Cento, Jolanda di Savoia Gherardi e Ferrara corso Isonzo) hanno retto sostanzialmente bene l’impatto col 2016, se è vero che soltanto la centralina Ferrara Isonzo ha oltrepassato (di una sola unità, 36) il numero di superamenti consentiti (35). Peggio di Ferrara fanno Sassuolo (40 superamenti) e Fiorano Modenese (49 superamenti). Aree, queste ultime, ad intensa presenza industriale. La sigla Pm10 identifica una delle numerose frazioni in cui viene classificato il particolato, quel materiale presente nell'atmosfera in forma di particelle microscopiche il cui diametro è uguale o inferiore a 10 millesimi di millimetro. È costituito da polvere, fumo, micro-gocce di sostanze liquide denominato in gergo tecnico aerosol: esso, infatti, è un insieme di particolati, particelle solide e liquide disperse nell'aria con dimensioni relativamente piccole. Queste particelle presenti nell'atmosfera sono indicate con molti nomi comuni: polvere e fuliggine per quelle solide, caligine e nebbia per quelle liquide.

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