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CACCIA AI COMPLICI

Presa la banda dei giostrai che rubava agli anziani

Presa la banda dei giostrai che rubava agli anziani

Tre persone hanno colpito più volte a Portomaggiore, Argenta e Comacchio Denunciati per truffa, furto e appropriazione indebita

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PORTOMAGGIORE. Rubare o tentare di rubare un anziano o, addirittura, farlo con un prelievo fraudolento dal suo bancomat, umanamente parlando è il reato più odioso fra i tanti commessi in modo sempre più frequente in tutta l a provincia.

Purtroppo, troppo spesso, questi malviventi riescono a farla franca ma non sempre; infatti, lunedì, i Carabinieri del nucleo operativo e Radiomobile della Compagnia di Portomaggiore, in collaborazione con le stazioni di Argenta, Comacchio e quella portuense, a conclusione di una complessa ed articolata attività di polizia giudiziaria, hanno individuato e denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ferrara, tre giostrai: due donne ed un uomo. Tre persone che sono responsabili di una serie di truffe e furti effettuate ai danni di persone anziane. Malavitosi incalliti di un’età compresa fra i 30 ed i 37 anni, provenienti dal vicino territorio Bolognese e già noti alle forze dell’ordine.

Nel dettaglio, l’azione malavitosa di questi individui è stata ricostruita con estrema precisione dai militari portuensi, e si riferisce a quattro distinti episodi: il primo risale al 16 novembre ed è stata una tentata truffa ai danni di un’anziana di 78 anni di Ripapersico, nel Comune di Portomaggiore. Mezz’ora dopo la gang era ad Argenta, quando ad una donna di 81 anni, oltre al denaro e monili in oro, le è stato rubato anche il bancomat, tant’è che, poco più tardi, nell’ufficio delle Poste, effettuano un prelievo e per questo motivo, oltre al furto aggravato, è scattato anche il prelievo fraudolento. Il terzo furto, sempre aggravato, in un’abitazione dove vive un’ultra 80enne, è stato effettuato invece a Comacchio lo scorso 5 dicembre: la solita falsa impiegata delle poste è riuscita a portar via oro e denaro. L’ultimo colpo è stato messo a segno due giorni dopo a Portomaggiore, questa volta ai danni di una 85enne, sempre con le stesse modalità.

In sostanza, la banda di giostrai è riuscita a rubare nel nostro territorio denaro e monili in oro per un valore complessivo di 5.000 euro.

Come detto, per loro è scattata la denuncia per una tentata truffa, furto ed indebito utilizzo di carte di credito in concorso tra loro, aggravata dal fatto che le vittime sono persone di età superiore ai 65 anni.

Ma la brillante operazione non è finita in quanto, i carabinieri del Norm portuense, hanno già nel mirino altri giostrai, i quali avrebbero collaborato nell’effettuare questi spregevoli furti ai danni di anziani indifesi.

Per i quattro indagati, comunque - oltre a dover rispondere penalmente di ciò che hanno combinato -, è stata presa una misura di prevenzione personale con la richiesta al Questore della provincia di Ferrara di emettere il Foglio di via obbligatorio dai Comuni di Argenta, Portomaggiore e Comacchio.

Con l’occasione, infine, i vertici del Comando provinciale dei carabinieri, “rinnovano il proprio invito ancora una volta rivolto alle persone anziane e sole - scrivono in una nota -, a diffidare degli estranei che si presentano con modi affabili, quali impiegati di poste/istituti di credito, tecnici del gas, della luce, appartenenti alle Forze di polizia, evitando categoricamente di farli entrare in casa e non esitando a segnalare l’accaduto immediatamente ai Carabinieri, mediante il numero di Pronto intervento 112, ovvero ad una qualunque altra Forza di polizia che opera sul territorio al fine di scongiurare il rischio di essere truffati e derubati”. (g.c.)

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