Stadio, faccia a faccia tra Comune e Argentana
La società di calcio ha già contattato una ditta per sistemare il terreno di gioco Ora parola alla giunta per reperire i fondi e suoperare gli ostacoli burocratici
ARGENTA. Novità importanti in casa argentana. E non si tratta di calcio giocato, ma dell’annosa questione riguardante il terreno di gioco dello stadio “ Lucio Mongardi”. In settimana si è svolto un importante sopralluogo che ha visto coinvolti il presidente Eugenio Bruschi, il direttore generale Gianpietro Mazzanti e una ditta specializzata per la sistemazione dei campi di calcio. Un incontro al termine del quale l’azienda in questione ha presentato il proprio preventivo, legato a lavori che garantirebbero diverse stagioni senza problemi di impraticabilità del terreno di gioco dell’impianto. Ora la palla passa all’amministrazione comunale argentana in quanto nelle prossime settimane i vertici della società granata incontreranno quelli della giunta argentana, per presentare la proposta e reperire i fondi necessari. Una decisione che dovrà essere molto celere, in quanto occorrono circa tre mesi per il completamento dell’intervento, che saranno inevitabilmente quelli estivi, ma i tempi della burocrazia implicano una più che mai immediata fumata bianca per poter aprire il cantiere già al termine di questa stagione. Una stagione che ha già visto il rinvio di due partite, curiosamente sempre contro la stessa squadra, il Corticella, con il rischio di imminenti sanzioni da parte della Federazione Gioco Calcio. Se, nella prima occasione, il rinvio, come su altri campi, è scattato dopo un’intera giornata di pioggia, mercoledì 21 dicembre dell’anno appena trascorso non è stato possibile giocare nonostante un’intera giornata di sole, a causa del disastroso drenaggio del terreno di gioco, che non ha assorbito l’acqua caduta il giorno precedente. In casa Argentana è scattato l’allarme, a nulla sono serviti i tempestivi interventi dei giardinieri e ora l’unica speranza, in questo inverno appena iniziato, è che la stagione, meteorologicamente parlando sia clemente per scongiurare ulteriori slittamenti. Già dal novembre dello scorso anno , tra l’altro, la formazione allenata da mister Marchini non si allena più nel proprio stadio, ma sul campo di Boccaleone, proprio per preservare il terreno di gioco che, ciònonostante, rimane in assoluto il peggiore dell’intero campionato di Eccellenza anche in assenza di pioggia. Insomma, gli ingredienti per trattare con cura la questione ci sono tutti. Ora si aspetta la risposta da parte del Comune di Argenta.
Daniele Carnaroli
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