Good bank, lettera Pd a Padoan
I parlamentari: fare presto per rivedere le offerte come vuole l’Ue
Un iter rapido per assicurare un futuro alle good bank. Lo chiedono un gruppo di parlamentari Pd in una lettera al ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan. «È ormai di dominio pubblico - scrivono i parlamentari, tra i quali non ci sono ferraresi - che la Direzione concorrenza dell’Ue ha chiesto che la proprietà di tre delle quattro banche risolte (Etruria, Marche e Chieti) sottoponga ai soggetti che avevano fatto proposte di acquisto nella prima fase del processo di cessione le condizioni con le quali si sta concludendo la vendita delle good bank». Tutto giusto, scrivono i parlamentari, a patto che questa revisione «si concluda rapidamente così d’assicurare al più presto un futuro agli istituti». È il caso di ricordare che gli unici soggetti in concorrenza con Ubi, per le tre banche, erano i fondi internazionali, a partire da Apollo, i quali avevano presentato offerte per tutte e quattro le banche in risoluzione, Carife compresa. In questi giorni non ci sono state conferme sul fatto che l’imposizione Ue possa riaprire i giochi anche per Carife, ma la risposta di Padoan dovrebbe fare chiarezza.
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