Nuova materna Il sindaco non vuole contese tra cittadini
Fiorentini risponde ad Azzalli: la scelta dell’area edificabile solo dopo un’attenta analisi, per non dividere la comunità
ARGENTA. «La scelta dovrà essere il risultato di un’analisi equilibrata e quindi, è auspicabile la partecipazione della popolazione di modo che questa sia condivisa, sia una generale cautela per evitare che si concluda con ignorare altri gruppi». È la conclusione della risposta che il sindaco Antonio Fiorentini ha dato alla consigliere Gabriella Azzalli (Ar) che lo ha interrogato sulla delicata questione della nuova scuola materna. L leader di Argenta Rinnovamento aveva proposto al sindaco di utilizzare lo strumento della consultazione generale, così come avvenuto a Santa Maria Codifiume per come intitolare la scuola. Per il primo cittadino, questa scelta del coinvolgimento diretto della cittadinanza fin dalla progettazione «diventa piuttosto complicata - scrive Fiorentini all’Azzalli - e per certi aspetti controproducente, se realizzata senza una preventiva ed approfondita fase di studio finalizzata a proporre solo le aree effettivamente candidabili». Per Fiorentini, insomma, non è che non si vuole coinvolgere i cittadini visto che in altre occasione il coinvolgimento c’è stato ma che «non possiamo semplicemente porre alla cittadinanza un quesito del tipo: ‘dove vorreste che venisse collocata la nuova scuola?». Il rischio - precisa ancora il sindaco - è che si inneschino «prese di posizione superficiali che rischiano di strumentalizzare un’opera di così grande rilievo per la comunità secondo il principio “non nel mio vicinato”. La conseguenza maggiore è lo scatenarsi di un conflitto che allontanerebbe le diverse comunità di Argenta, pericolo che noi vogliamo scongiurare». Sulla questione tecnica, su dove edificare la materna e perchè, non viene accettata la proposta -Azzalli che individua il parco dell’ex ufficio del lavoro: il sindaco infatti chiarisce che si dovrà tener conto di urbanistica, viabilità, parcheggi, aspetto geologico e ambientale, viabilità. «Infine - spiega Fiorentini - il costo dell’opera che varia a secondo di dove la si colloca, nonchè della disponibilità della proprietà». Sulla scelta finale, la realizzazione della scuola dovrà essere «motivo di gioia e unità per tutta la comunità». Di aree alternative con caratteristiche a quella della zona Peep non ce ne sono ma il sindaco assicura che manterrà l’impegno preso con il comitato di approfondire se altre due aree possano essere idonee. (g.c.)
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