La Nuova Ferrara

Ferrara

viabilità

Un cantiere per riaprire la strada sull’argine del Po

Un cantiere per riaprire la strada sull’argine del Po

A tre mesi dalla frana partono i lavori per il collegamento Ferrara - Santa Maria Il sindaco di Occhiobello: «Per dieci giorni via Bassa sarà del tutto chiusa al traffico»

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Il disagio legato al traffico sul ponte che collega Pontelagoscuro a Santa Maria Maddalena, e il traffico sulla via Eridano - che unisce i due territori “di qua e di là dal Po” - già sempre elevato, ha conosciuto in questi ultimi tempi un incremento. Alla fine di ottobre infatti, all’altezza di via Bassa a Santa Maria Maddalena, subito a sinistra del ponte per chi proviene dalla città, è franato il terreno dalla sommità arginale, probabilmente per infiltrazione d’acqua, e parte del terreno è scivolato verso valle, a ridosso della recinzione di un privato che rivende materiale edilizio.

La via Bassa attualmente è chiusa al traffico nella direzione che va verso Santa Maria Maddalena, che ora si raggiunge con la statale 16 Adriatica. La via Bassa è un tratto stradale molto frequentato da chi si dirige verso il centro di Santa Maria Maddalena e in direzione opposta, da chi si reca verso Ferrara. È stato proprio il titolare dell’azienda che vende materiale edile ad avvisare l’amministrazione comunale di Occhiobello dello scivolamento di terreno. Raggiunto telefonicamente, il sindaco di Occhiobello, Daniele Chiarioni, spiega che subito l’amministrazione si è messa in moto per risolvere il problema. «Abbiamo contattato l’Anas e Aipo (Agenzia Interregionale per il fiume Po), quest’ultima proprietaria della sommità arginale, per vedere che tipo di interventi effettuare. Per evitare lungaggini e intoppi burocratici, abbiamo deciso di intervenire come amministrazione, per mettere in sicurezza la zona. Abbiamo incaricato un ingegnere che ha fatto indagini e carotaggi per studiare soluzioni. Ci ha proposto un preventivo di 60mila euro, che abbiamo deciso di affidare a una ditta locale senza gara, per accelerare i lavori».

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:site:1.14664589:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.14664589:1650615374/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

I lavori di ripristino sono già in corso, e se non ci saranno problemi legati a condizioni atmosferiche avverse, dovrebbero terminare a fine gennaio. Il sindaco spiega che «più avanti dovremo chiudere anche l’altro senso di marcia, quello che da via Bassa porta sul ponte, quindi la via sarà completamente chiusa al traffico. Per circa 10 giorni non si potrà transitare in nessun senso». Non ha subito modifiche invece la viabilità per andare verso Occhiobello,Ficarolo e Stienta, in quanto è permesso transitare.

Veronica Capucci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google