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oltre una trentina gli esercizi ispezionati

Verifiche antiterrorismo in alberghi e internet-point

Verifiche antiterrorismo in alberghi e internet-point

Le festività natalizie sono state all’insegna della prevenzione antiterrorismo dopo i fatti di Berlino e dopo gli allarmi dei mesi scorsi. Per la festa di Capodanno tutti hanno potuto vedere in...

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Le festività natalizie sono state all’insegna della prevenzione antiterrorismo dopo i fatti di Berlino e dopo gli allarmi dei mesi scorsi. Per la festa di Capodanno tutti hanno potuto vedere in concreto le misure adottate (le barriere antisfondamento nelle vie d’accesso della città) ma tante altre attività sono state messe in campo. La polizia cittadina non a caso ha intensificato misure di vigilanza e sicurezza per gli obiettivi a rischio, alzando il livello della prevenzione per possibili azioni terroristiche, condotte non solo con armi ed esplosivi, ma anche con strumenti e mezzi di uso comune. Da qui la Digos ha attuato controlli a tappeto - intensificandoli, visto che il monitoraggio è continuo - nei punti di aggregazione delle varie etnie presenti in città: ecco allora controlli nei centro di culto, negli internet-point, nelle macellerie straniere: 7 sono stati gli esercizi e centri aggregativi controllati, mentre 27 gli alberghi e le strutture ricettive sulle quali sono state attuate verifiche sugli arrivi e le presenze, ovviamente, di cittadini stranieri e non solo, anche italiani che alla registrazione automatica vengono inseriti come “sospetti”. Infine, nessuno li ha visti in servizio, ma durante tutte le feste vi è stata una attività frenetica di vigilanza e monitoraggio su obiettivi istituzionali e religiosi, con l'impiego di ispettori Digos nell'arco delle intere giornate, interessate dalle festività natalizie e soprattutto di fine anno.

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