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COPPARO

«Berco, senza schiarite va coinvolto il Ministero»

di Maurizio Barbieri
Operai berco davanti alla fabbrica copparese
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Operai berco davanti alla fabbrica copparese

Il sindaco Rossi punta al pieno coinvolgimento dei vertici ThyssenKrupp. Il primo cittadino parla della vertenza: l’azienda ha il dovere di far capire le intenzioni

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COPPARO. Sulla crisi della Berco interviene il sindaco di Copparo, Nicola Rossi, il quale esprime la propria preoccupazione per l'altalenanza dei responsi che arrivano dalle trattative della vertenza Berco.

«Oramai da diverse settimane abbiamo avuto modo di seguire l'andamento degli incontri che le parti hanno tenuto in sede territoriale, vale a dire a Copparo, dopo che nella prima fase della vertenza si era partiti a Roma, con grandi difficoltà. In questo senso, devo registrare come stiano emergendo atteggiamenti contrastanti, soprattutto se posti in relazione alla più recente decisione del management di attivare il ciclo continuo in reparti che prima non ne erano interessati. La questione – come già hanno avuto modo di sottolineare i rappresentanti sindacali con cui mi trovo d'accordo – è originale, non da ultimo perché sul tavolo rimane ancora il pericolo per decine e decine di posti di lavoro».

Secondo l'opinione del sindaco, risulterà necessario a breve tornare a coinvolgere il Governo, nelle figure dei vertici del ministero dello Sviluppo Economico già incontrate l’estate dello scorso anno nella figura del vice ministro Teresa Bellanova in cui si è registrata una grande attenzione e disponibilità. «Non è immaginabile continuare con questa tensione ancora a lungo, soprattutto se in una sede l'azienda continua a paventare la volontà di ridurre l'organico e dall'altra fa emergere segnali di incremento di ore di lavoro in determinati reparti. Berco ha il dovere di farci capire che cosa vuole fare, ed esiste un piano strategico che permetta di uscire da questa crisi. Se a fare le spese di questa incertezza rimangono solo i lavoratori con le loro famiglie, la questione si complica ulteriormente: i sacrifici che sono stati fatti in questi anni dagli stessi hanno avuto un peso importante e hanno sottolineato un atteggiamento di responsabilità evidente. Per questo auspico che la trattativa possa fare un ulteriore passo avanti – dopo che abbiamo registrato quello sugli ammortizzatori sociali -, anche immaginando di riportare la vertenza in sede romana, nella piena disponibilità del sottoscritto e dell'amministrazione a far fronte comune con quella rete istituzionale che ha caratterizzato il 2013. Fra l’altro al Ministero torneremo a chiedere ciò che abbiamo in mente da anni, ovvero la Tangenziale Est, fondamentale per lo sviluppo del territorio, utile per la stessa Berco e per le altre aziende per proiettarsi in vie di comunicazione; progetto pronto da tempo».

Il progetto tangenziale Est nasceva per questo e per superare la strada Ferrara-Copparo, la quale è obsoleta. Rossi esprime evidente preoccupazione, soprattutto se letta in considerazione agli avvenimenti che coinvolgono il territorio.

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