Cmv, il bilancio 2016 è positivo
In un anno il dato è passato dal 51,52 al 65,7%. L’estensione del porta a porta
«Da quindicimila utenze del 2015, ad oltre 30mila del 2016. Dal 51,52% al 65,7% di raccolta differenziata nel bacino di Cmv Raccolta a fine 2016. Esteso il porta a porta a tutto il Centese, e a Bondeno, mentre ben presto arriverà anche a Vigarano e a Sant’Agostino».
Questi i risultati raggiunti nel 2016 da Cmv Raccolta e le prospettive del 2017. È stato l’amministratore unico Nicoletta Bologna, in occasione della giornata della trasparenza, a tracciare il bilancio della società coinvolta nel percorso di fusione con Area, la quale arriverà probabilmente a termine entro la metà del 2017. Due i fronti aperti: «Tutta la struttura della società ha operato nel corso del 2016 per centrare i due obiettivi, il primo migliorare l’ambiente, il secondo arrivare a concludere il percorso di fusione, per dar vita alla costituenda Clara».
Poi dalla stessa Bologna, alcuni numeri relativi al 2016, comparati con i risultati 2015: «Abbiamo una diminuzione dei rifiuti prodotti, una diminuzione dei rifiuti smaltiti, e un aumento dei rifiuti recuperati. La percentuale di raccolta differenziata sul bacino di Cmv passa così dal 51 ad oltre il 65%», mentre supera la soglia del 70% nel Centese. E questo per l'azienda, ha riferito la Bologna, «comporta minori costi, e maggiori entrate. Nel 2015, le utenze interessate dal sistema di raccolta differenziata porta a porta erano 15mila 672, nel 2016 sono diventate 30mila 300 utenze».
Nel corso del 2016, il cosiddetto Pap è stato esteso dal centro del capoluogo di Cento a tutto il territorio comunale, poi si è partiti anche nel territorio comunale di Bondeno. Rimangono gli altri Comuni, come Vigarano Mainarda e Sant'Agostino dove il porta a porta arriverà, con la nascita della società Clara, nel corso del 2017».
Per quanto riguarda gli operatori ed il personale di Cmv Raccolta: «Un dato importante - precisala Bologna -. Nel 2015 eravamo 128, nel 2016 siamo 158, con un 23% di personale in più. Le ore lavorate nel 2015 erano 161mila, nel 2016 227mila, con un + 41%. Sono aumentate le ore straordinarie effettivamente lavorate, mentre se rapportate con l'aumento del personale, sono diminuite del 4%».
Nel 2016, è stato inaugurato e attivato il secondo centro di raccolta, «per essere più vicini alla cittadinanza». Mentre il percorso di fusione «è stato rallentato rispetto ai programmi, e si concluderà nel corso di questo anno», Cmv Raccolta è pronta: «Il bilancio risulta positivo, a dimostrazione che l’azienda si sta avviando alla fusione che darà vita a Clara, in uno stato sempre più stabile».
Beatrice Barberini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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