I bilancioni restano un patrimonio
Si dovrà intervenire su tutte le strutture. Vitali: utili per il turismo
COMACCHIO. I bilancioni e il loro futuro stanno a cuore a molti. In primo luogo preme precisare che le strutture su cui si andrà a intervenire sono 170. Di queste alcune necessitano solo di interventi di manutenzione ordinaria e del rifacimento degli impianti, altri invece, ma sono un numero esiguo, dovranno essere demoliti e rifatti perché costruiti con eternit o con materiale non idoneo. Il sindaco Fabbri è fermo nella convinzione che comunque si tratta di un patrimonio che va tutelato in ogni modo possibile e l’attenzione resta quindi massima.
Sulla vicenda interviene anche il presidente di sezione Ascom, Gianfranco Vitali. «Abbiamo letto con attenzione il tema presentato oggi sulla stampa sui progetti di ristrutturazione e adeguamento dei bilancioni di valle specialmente a Porto Garibaldi: sarebbe auspicabile che tali costruzioni vallive ad uso privato, in futuro possano avere anche una destinazione turistica. Si tratta di elementi del paesaggio culturale e della tradizione, davvero suggestivi e caratteristici, i quali meritano una forte attenzione e che i turisti potrebbero apprezzare serbando un ricordo davvero particolare, positivo di una vacanza che vedesse una sosta anche sui bilancioni in un’atmosfera d’altri tempi, promuovendo ulteriormente la nostra costa e l'entroterra».
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