Primi segni di ripresa del mercato immobiliare
A Bondeno la lottizzazione della zona Ovest, iniziata 10 anni fa, è ormai finita E i commercianti hanno riscoperto il centro storico: aumentati gli investimenti
BONDENO. Siamo lontani dai livelli pre-crisi ma, intanto, sul mercato immobiliare ci sono i primi segni di ripresa. Per esempio, nel Quartiere del Sole, dove non sono rimasti molti gli alloggi liberi e si sta completando, gradualmente, la lottizzazione di via Torricelli e della zona Ovest, iniziata circa una decina di anni fa. Dove, tra l’altro, si stanno completando, con gli ultimi accorgimenti edilizi in tema di sicurezza e risparmio energetico, i nuovi alloggi residenziali popolari. «La lottizzazione iniziata con la giunta Verri è quasi arrivata al completamento: dei 5000 i metri quadrati disponibili fino a poco tempo fa nell’area del centro commerciale Famila – conferma l’assessore ai lavori pubblici, Marco Vincenzi – ne sono rimasti in poco tempo solo 3000, venduti ad 80 euro al metro quadro. La cessione dei precedenti lotti ha consentito di realizzare la pista ciclabile di via Granatieri di Sardegna, che arriva in via XX Settembre e, attualmente, si ferma all’altezza dell’asilo. Stiamo anche procedendo a realizzare i marciapiedi davanti alle nuove case e, ad opera ultimata, realizzeremo un ultimo tappetino d’asfalto in via Torricelli».
Con la realizzazione del nuovo ponte di Borgo Scala e la nuova viabilità annessa, il quartiere si appresta a cambiare fisionomia. Per il resto, scrutando gli annunci immobiliari delle varie agenzie, ci si imbatte in una moltitudine di offerte, per tutte le esigenze e per tutte le tasche, in cui possono presentarsi anche buoni affari.
Anche il mercato degli affitti pare interessante, offrendo case che possono essere date in comodato da circa 300 euro in avanti, talvolta arredate: soluzione che pare accontentare, in particolare, gli stranieri che si insediano sul territorio, ma non solo; anche se le giovani coppie prediligono maggiormente arredare con il proprio gusto il nuovo appartamento.
Sul lato del commercio, molti negozianti hanno puntato decisamente sul centro storico. Visto che persino la galleria dell’ex centro commerciale Lidl è stata recentemente completata e che, ad oggi, restano pochissime vetrine libere tra piazza Garibaldi, viale Veneto e viale Repubblica, vie limitrofe incluse. «Attualmente, ne esiste una sfitta in via Bonati, che è tra le più frequentate – conferma Marco Vincenzi –, mentre si sta completando anche l’edificio che fa angolo con piazza Garibaldi, con i suoi uffici. Lì si trovano due vetrine che danno sulla piazza. Il centro, per fortuna, ha avuto danni contenuti con il sisma».
La “riscoperta” del centro storico, per i commercianti che hanno deciso di investire qui, negli ultimi anni, non basta per dire che tutte le cose vanno bene. Ma pare che un pizzico di respiro in più per il mercato, negli ultimi tempi, possa esserci. Anche se, come noto, non basta una rondine per fare primavera.
Mirco Peccenini
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