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CORSA AI SALDI

Un giorno in coda, alla faccia della crisi

Un giorno in coda, alla faccia della crisi

Negozi affollati, ma anche molti chiusi per il giovedì. Il segreto degli esperti: fare presto, le vere occasioni sono limitate

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FERRARA. Ieri sono iniziati i saldi; proseguiranno fino al 5 marzo e tutti i negozi e le attività commerciali che vi hanno aderito hanno tappezzato le loro vetrine con cartelli che annunciano sconti straordinari. C'è qualche timido 10%, ma si arriva anche al 70% passando da cifre intermedie dove comunque primeggia il 50%. Difficile resistere al richiamo dell'affare, dell'acquisto di qualcosa che prima era inaccessibile alle nostre tasche ed ora sembra invece particolarmente conveniente.

«L'importante è arrivare in tempo - ci dice al volo una signora fra le prime clienti del centro commerciale Il Castello - perché le occasioni sono limitate; io avevo già puntato a qualcosa e quindi vado sul sicuro. L'importante è non cadere nel tranello dell'oggetto dell'anno scorso, recuperato e mescolato alle rimanenze messe in saldo».

La Galleria è una fonte inesauribile di sollecitazioni che riguardano ogni settore dall'abbigliamento, alla bigiotteria, dalla profumeria e persino agli elettrodomestici. Da Geox le scarpe ora costano fino al 50% in meno, ma le commesse aspettano l'affollamento nei prossimi giorni; non si poteva entrare invece da Calzedonia dove Riccardo uno dei commessi guardava compiaciuto la numerosa clientela formata quasi esclusivamente da donne. Poco distante da Bottega verde, oltre agli sconti si offre un 50% in meno sulla prima spesa del nuovo cliente mentre da Less abbigliamento si arriva anche al 70% ; nonostante ciò le prime vendite procedono con cautela. «Ci aspettiamo il pienone tra sabato e domenica», dichiara la titolare; grandi occasioni anche di fronte all' Ovs ed in tutte le attività presenti in Galleria.

In centro storico la situazione non è diversa; molti negozi sono già molto affollati come a Tezenis in via Bersaglieri del Po, dove l'intimo è stato ribassato al 50% , ma c'è anche chi pur adeguandosi alla tradizione dei saldi, non è molto d'accordo. «Ho sempre pensato che il cliente debba essere rispettato - dichiara Laura titolare della Bottega del Cashmere - e per questo non si possa vendere un capo un giorno ad un prezzo e quando iniziano i saldi dimezzarlo. C'è il periodo delle promozioni, quello delle vendite straordinarie, i saldi. Per me l’importante è che il prezzo sia onesto e così ho fatto sempre nei 48 anni di attività qui in Corso Martiri e mi adeguo, ma mi dissocio, dalle catene che procedono in modo diverso. Io pratico un prezzo ragionevole fin da quando l'articolo mi arriva». L'esperto dei saldi è Giulio Felloni presidente Ascom che ieri era già al telefono con diverse Province della Regione per sapere come procedeva l'operazione saldi: « C'è già un discreto interesse - ha detto Felloni - ma siamo al primo giorno; non dimentichiamo che è giovedì quando molti sono ancora impegni in ufficio». Qualche consiglio per chi deve acquistare?: «Oggi le regole si conoscono da una e dall'altra parte e comunque un bravo esercente informa la clientela delle possibilità che ha, ad esempio di sostituire entro 8 giorni il capo acquistato».

Margherita Goberti

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