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Villa Mensa, è scontro tra Pavani e Rossi

Villa Mensa, è scontro tra Pavani e Rossi

Sabbioncello, il primo cittadino precisa: sappiamo cosa fare e la funzione del turismo è già attivata

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SABBIONCELLO SAN VITTORE. Gabriele Pavani, consigliere dell’Unione Terre e Fiumi ritorna sulla questione di Villa Mensa. «Da molti anni praticamente inutilizzata, dopo il passaggio dalla Fondazione Navarra agli enti pubblici (Comune di Copparo e Provincia), sono stati operati alcuni interventi di messa in sicurezza, in parte compromessi dal terremoto, di fatto, la parte storica della struttura non è fruibile - spiega -; il milione e mezzo assegnato a Villa Mensa servirà a rendere la struttura agibile e quindi visitabile. L'interpellanza chiedeva al presidente dell'Unione Terre e Fiumi se c'era un progetto di utilizzo di villa Mensa, inteso come destinazione e utilizzo continuativo del bene. In questa ottica, visto che la funzione turistica è una di quelle che i 6 Comuni hanno delegato all'Unione, si chiedeva perché non mettere Villa Mensa insieme alle altre risorse storico culturali dei 6 Comuni per farne una gestione associata. Il presidente Rossi rispondeva che Villa Mensa è in Comune di Copparo è tale resterà, che il progetto di utilizzo c'è, che non coinvolge l'Auser, ma non ha dato alcun riscontro, anche sommario, dei punti qualificanti del piano. La difficoltà del presidente è risultata evidente: pretestuosamente ha invocato un problema di costi insostenibili per l'Unione. In realtà, quello che si chiedeva nell’interpellanza era di attivare in Unione la funzione turismo, conferita e mai attivata; era di considerare l'Unione dei 6 Comuni come un organo di transizione che in un tempo ragionevole portava alla creazione di un Comune unico (fusione). Questo rifiuto, sostenuto dai sindaci degli altri cinque Comuni, è significativo di una volontà di non aggregazione. Prendo atto che il presidente Rossi sulla fusione ha cambiato idea».

Pronta la risposta del primo cittadino di Copparo, che da poco tempo ha passato il testimone di presidente dell’unione a Laura Perelli, sindaco di Formignana: «La funzione turismo in seno all’Unione è già stata attivata e rientrerà nel protocollo di intesa con la Regione attraverso l’Agenzia regionale. Pavani pensi ad occuparsi delle tematiche riguardanti il territorio di Ro e dell’unione, ai problemi di Copparo ci pensiamo noi. Le fusioni? Si fanno se sono convenienti. Quando saremo certi che lo saranno ci attiveremo».

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