Epifania, il vescovo Negri è tornato a celebrare in duomo
E’ stata tenuta in Cattedrale dall’arcivescovo Luigi Negri la celebrazione dell’Epifania. Ancora convalescente non ha voluto mancare a questo momento determinante della liturgia cattolica. Infatti...
E’ stata tenuta in Cattedrale dall’arcivescovo Luigi Negri la celebrazione dell’Epifania. Ancora convalescente non ha voluto mancare a questo momento determinante della liturgia cattolica. Infatti durante l’omelia ha ricordato che l’Epifania è la rivelazione di Dio in Cristo come senso profondo dell’esistere che investe la storia, sconfigge il male e pone una parola positiva su tutto ciò che è negativo. «Questa luce di Cristo - ha proseguito - diventa nostra e di chiunque crede in Lui. La chiesa è soggetto di questa permanente Epifania e pone ogni generazione di fronte o al rifiuto o all’accettazione di Cristo». Nelle sue brevi ma profonde parole l’arcivescovo ha ricordato che noi siamo al mondo per favorire l’incontro di ogni uomo con Cristo attraverso la nostra testimonianza. «Il regno di Dio - ha poi concluso - è la Sua presenza nella chiesa e non un insieme di progetti perciò rifugiamoci all’inizio di questo nuovo anno sotto il manto prezioso di Maria Vergine. La porta della verità e della bellezza che è in Cristo ma anche in noi, sono il mistero della Fede».
La funzione è stata allietata dai canti natalizi eseguiti dal coro della cattedrale. (m.g.)
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