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«Ricostruire un rapporto di fiducia reciproca»

L’assessore Davide Diegoli commenta le nomine al vertice di Ecoambiente Alessandro Palli nuovo presidente, Ivano Gibin amministratore delegato

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Sul tema del ciclo integrato dei rifiuti in Provincia di Rovigo c'è da registrare la presa di posizione dell'assessore all'Ambiente del Comune di Occhiobello Davide Diegoli assieme ad altri 35 sindaci: «Nel corso dell'ultimo anno, una maggioranza trasversale di sindaci polesani ha cercato di esprimere il proprio malessere in merito alla gestione della società Ecoambiente e dei servizi dalla stessa erogati. La posizione dei sindaci è sempre stata chiara e trasparente e riassumibile nei seguenti punti: necessità di migliorare i servizi erogati da Ecoambiente Srl ai cittadini della provincia di Rovigo; necessità di ridurre i costi a carico delle famiglie polesane, necessità di realizzare la bonifica integrale della discarica Taglietto 1, in Comune di Villadose, nel pieno rispetto del progetto approvato dalla Provincia; necessità di aumentare la percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti urbani prodotti dal Bacino di Rovigo; necessità di implementare il controllo analogo sulla società pubblica Ecoambiente, senza il quale la predetta partecipata non può definirsi affidataria "in house providing"; necessità di valorizzare, in modo equo, il patrimonio immobiliare e finanziario del Consorzio Rsu Rovigo, di cui il Comune di Rovigo detiene circa il 20%, preliminarmente a qualsivoglia processo aggregativo tra il "ramo produttivo" dell'Ente di Bacino e Ecoambiente Srl; necessità di rivedere, in termini sostanziali, la governance della società Ecoambiente Srl».

«Su proposta del Commissario dell'Ente di Bacino, abbiamo approvato a dicembre una proposta di accordo tra i due soci della Ecoambiente Srl, cioè il Comune Capoluogo ed il Consorzio Rsu, abbiamo poi appreso con soddisfazione che i due soci di Ecoambiente Srl hanno approvato e sottoscritto il predetto accordo programmatico, nominando altresì il nuovo Consiglio di Amministrazione della Società, al quale è stato affidato un compito ben preciso. Siamo consci che restano ancora altri importanti "nodi da sciogliere", come, per esempio, la valutazione del patrimonio del Consorzio Rsu e la successiva, eventuale, fusione del ramo produttivo consortile con Ecoambiente Srl, ma crediamo che il percorso avviato possa consentire il raggiungimento degli obiettivi virtuosi da tutti auspicati». «Auguriamo buon lavoro al presidente Alessandro Palli, all'amministratore delegato Ivano Gibin ed alla consigliera Alice Casetta: nei prossimi mesi la società Ecoambiente dovrà impegnarsi a fondo per ricostruire con i Comuni polesani quel rapporto di fiducia reciproca e di collaborazione che da ormai troppi anni era stato bruscamente interrotto».

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