Temperature a picco, il termometro scende a -7
Oggi, sabato 7, e domani sono previste gelate, a Ferrara salatura di sottopassi e rotatorie. Nei negozi richiesto l’abbigliamento da montagna, batterie delle auto a rischio
FERRARA. In linguaggio meteo si chiama “massiccia colata artico-continentale”, in parole povere fa un freddo cane. L’aria gelida proveniente dal Nord Europa ha fatto irruzione anche nelle regioni adriatiche provocando un repentino abbassamento delle temperature. Già ieri in città la colonnina di mercurio è scesa sotto lo zero, toccando i -4 gradi di minima, ma il freddo è destinato a intensificarsi. Secondo le previsioni di Arpae (a cui fa riferimento la tabella), oggi il clima sereno e secco sarà accompagnato da gelate diffuse e le temperature minime arriveranno a toccare i 7 gradi sotto lo zero in città e i - 4 sulla costa, con massime comprese tra 0 gradi e 1 grado. Gelate e nuvolosità variabile caratterizzeranno la giornata di domani con minime in lieve rialzo (-5 gradi) e massime stabili. UN quadro che ha indotto la Protezione civile regionale a emanare una nuova allerta meteo dalle 18 di ieri e per le 32 ore successive.
Per prepararsi al grande freddo in questi giorni i mezzi spargisale del Comune di Ferrara hanno provveduto a salare sottopassi e rotatorie, mentre già da fine dicembre sono stati salati 900 chilometri di strada in tutto il territorio provinciale; ma sono moltissimi gli accorgimenti che i singoli cittadini possono e devono adottare per evitare i disagi più frequenti provocati da gelo.
Tra i primi a toccare con mano gli effetti del clima rigido sono gli automobilisti, soprattutto coloro che devono lasciare la macchina parcheggiata in strada e che alla mattina rischiano di litigare a lungo con il motorino di avviamento. Il tradimento della batteria è sempre in agguato e già in questi giorni, come confermano dall’Autofficina La Gentile, sono arrivate richieste di soccorso da parte di conducenti rimasti improvvisamente appiedati: «Il consiglio è quello di procurarsi un booster, un avviatore di emergenza portatile. Quando le temperature calano in modo così rapido il rischio è che la batteria si scarichi di botto». I ritardatari che non hanno ancora provveduto a dotare la macchina di pneumatici termici (l’obbligo, nel tratti stradali dove è previsto, vige dal 15 novembre al 15 aprile) devono affrettarsi a mettersi in regola, o quanto meno a tenere nel bagagliaio le catene da neve.
Attenzione anche ai tubi dell’acqua: se la temperatura precipita sotto lo zero, è opportuno isolare le condotte con materiale specifico e, in caso di prolungata assenza da casa, è bene chiudere il rubinetto centrale dell’acqua e svuotare completamente i tubi, per evitare rotture dovute al ghiaccio.
E se la neve quest’anno si fa desiderare là dove è più richiesta, sulle piste da sci, non per questo gli acquisti di vestiario tecnico latitano. «Il reparto di abbigliamento per la montagna in questo periodo è molto gettonato», spiegano da Decathlon, perché con temperature simili maglioni pesanti, giacche a vento e guanti antigelo sono necessari anche in città.
E a proposito di neve: le previsioni a breve termine non indicano precipitazioni nevose, ma il Comune nel frattempo ha confermato anche per l’inverno 2016-2017 le modalità del Piano Neve e Ghiaccio. Fino a marzo dieci dipendenti del settore Opere pubbliche e Mobilità coordineranno la centrale operativa per la gestione del Piano Neve e della altre attività di emergenza e di routine relative alla viabilità nel periodo invernale, come salatura e sgombero delle strade con i 38 mezzi spartineve e spargisale a disposizione.
In caso di nevicate, la centrale operativa sarà attivata con funzionamento 24 ore su 24.
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