Comacchio, boom di richieste per i cani salvati
Tante telefonate per adottare i cuccioli, ma prima serve la profilassi
COMACCHIO. Centralino a dir poco bollente per tutta la giornata di ieri sia al Comando dei carabinieri di Comacchio, che alla stazione di Porto Garibaldi.
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E tutto per chiedere informazioni sui 31 cuccioli di cani di razza, salvati l’altro giorno dagli stessi militari e dai colleghi dell’Ufficio territoriale Biodiversità (Utb) di Bosco.
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Il personale veterinario era stato subito allertato per verificare le condizioni di salute dei piccoli animali, fortunatamente in buone condizioni, nonostante il freddo e le pessime condizioni di trattamento a cui erano stato sottoposti dal 55enne slovacco che li stava portando fuori dai confini per venderli al mercato internazionale. In seguito, i cuccioli sono stati affidati al canile municipale di Migliaro, che ha i locali idonei.
Da subito molte persone si sono interessate per l’adozione, rivolgendosi proprio ai carabinieri, i quali però invitano i cittadini ad aspettare a chiedere informazioni, perché prima bisogna sottoporre tutti gli animali alla profilassi.
Intanto, il 55enne è stato denunciato per i reati di maltrattamento e abbandono animali e per traffico internazionale illecito, denuncia che si aggiunge a due già subite in passato.
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