Il 2017 anno importante per le scuole di Argenta
Oltre un milione di euro previsti per interventi nel capoluogo e nelle frazioni Fra le priorità le medie, la palestra di San Nicolò e il palazzetto di Consandolo
ARGENTA. Gli investimenti nell’edilizia scolastica sono fra le priorità dell’amministrazione comunale di Argenta. È di questi giorni la notizia dell’approvazione, da parte della giunta del sindaco Antonio Fiorentini, di un organico progetto di manutenzione delle scuole del Comune pari a 43.000 euro per la sostituzione degli infissi e piccoli interventi di messa a norma nelle scuole primarie.
Guardando agli investimenti per il 2017, «si prevede - spiega la nota del Comune -, di stanziare risorse importanti destinate alla scuola elementare di Argenta e alla palestra di San Nicolò. Ad Argenta si punta ad eliminare le infiltrazioni e rimodernare le coperture, mentre nella palestra di San Nicolò, verranno completati gli interventi (nella prima parte dell’anno) strumentali a una riqualificazione importante sia in termini di sicurezza che di risparmio energetico».
«Un altro intervento massiccio - aggiungono dal Comune -, insisterà invece sulla scuola di San Nicolò. E, sempre entro l’anno, si punta ad intervenire sul palazzetto di Consandolo, dove la scuola svolge le attività di educazione fisica (ma è anche una struttura sportiva utilizzata per il basket a vari livelli; ndr). Infine, le scuole di Ospital Monacale e Filo sono state candidate per interventi di riqualificazione, insieme alle medie di Argenta. Il totale di questi ultimi ammonterebbe a 1.200.000 euro».
«Il nostro progetto complessivo - spiega Andrea Baldini, vicesindaco con delega alla pubblica istruzione - è nato nella prima legislatura Fiorentini e vuole un intervento completo sul patrimonio scolastico. A volte siamo intervenuti per risolvere dei problemi contingenti, ma in generale per adeguare le nostre strutture alle esigenze della sicurezza. La cultura edilizia negli ultimi anni è cambiata rapidamente, e oggi tiene conto delle problematiche legate alla sismica e della necessità di costruire spazi senza barriere architettoniche. È necessario, quindi, restituire alla cittadinanza le scuole adeguate alle esigenze dei ragazzi, il cuore della nostra comunità».
Giorgio Carnaroli
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