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Valori in picchiata, scatta l’affare

Valori in picchiata, scatta l’affare

C’è chi sta investendo al Grattacielo guardando al mercato dell’affitto o turistico

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Appartamenti in vendita al costo di un’utilitaria. Chi lo avrebbe mai detto, in un settore che fino a una decina di anni fa macinava guadagni che avevano reso quasi inaccessibili, per l’acquirente comune, immobili che non sarebbero stati neanche presi in considerazione 10 o 20 anni prima per la loro dimensione e qualità. Eppure anche questo succede a Ferrara. Al Grattacielo, ad esempio, la concomitanza di almeno tre fattori significativi ha fatto letteralmente precipitare le quotazioni degli appartamenti: la crisi economica che ha impoverito le famiglie e la classe media, la restrizione del credito (in questo caso i mutui) che ha risentito anche del crac Carife e l’ambiente urbano, che negli ultimi tre lustri, nella zona attorno alla stazione, si è particolarmente degradato. Nella fascia di valore compresa fra 10mila e 25/30mila euro il compratore può oggi scegliere tra diverse tipologie di appartamenti dai 70 mq da ristrutturare ai 110/120 mq ristrutturati. C’è chi ha fiutato l’affare e da un paio d’anni ha iniziato a investire per entrare nel mercato degli affitti puntando in particolare ad una clientela ritenuta affidabile, come quella degli studenti. I dati sono stati pubblicati dal nostro giornale il 30 dicembre scorso e sono stati forniti da uno degli imprenditori che sta partecipando a questo progetto di rigenerazione urbana e sociale. All’interno del condominio più grande della città vivono ormai una sessantina di studenti all’interno di immobili ristrutturati con riscaldamento autonomo e altre utenze (come l’acqua e l’ascensore) che saranno “personalizzate” in modo da complicare sempre più la vita a chi non paga le bollette. Nei mesi scorsi due appartamenti sono stati acquistati da un imprenditore azero che ha aperto un servizio da affittacamere, già ampiamente pubblicizzato sui siti che orientano le scelte dei turisti. La scelta di investire nel mattone la stanno compiendo anche altri proprietari che risiedono nel maxi-condominio di via Felisatti e che hanno acquistato a prezzi molto bassi appartamenti da ristrutturare per essere dati in affitto. La particolare situazione di questa parte dell’ex quartiere Giardino ha fatto scendere i prezzi in molte vie laterali, da via Oroboni ad alcune strade che collegano la stazione all’Acquedotto.

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