«La mia vita è stata intensa, ricordatemi con una preghiera»
di VALERIO PERIOTTO Buon giorno. Quando leggerete queste righe, io avrò concluso il mio percorso terreno. Non mi va di andarmene così, in silenzio, senza ricordare tutte le persone che ho avuto la...
di VALERIO PERIOTTO
Buon giorno. Quando leggerete queste righe, io avrò concluso il mio percorso terreno. Non mi va di andarmene così, in silenzio, senza ricordare tutte le persone che ho avuto la fortuna di conoscere durante la mia vita.
Faccio di questa occasione un momento di riflessione che desidero condividere con voi. La mia vita, decisamente intensa, non mi ha evitato niente: gioie, dolori, speranze, delusioni non mi sono mancate.
Ho accettato tutto quanto mi ha riservato e l'ho condiviso e affrontato con la mia splendida Famiglia: mia moglie, che mi è stata sempre vicina e ha ispirato la mia vita e i miei tre figli, ognuno diverso dagli altri, che ho cercato di accompagnare nella loro crescita educandoli al bene e al rispetto degli altri, come i miei genitori avevano fatto con me e mia sorella. Almeno in parte credo di esserci riuscito.
Il Lavoro, iniziato fin da giovane e in settori diversi, ha contribuito a plasmare il mio carattere facendomi conoscere migliaia di persone, in giro per l'Italia inizialmente e a Ferrara dal 1988. La mia tabaccheria di Corso Martiri ha rappresentato per oltre vent'anni, per me e per molte persone che la frequentavano, un importante punto di incontro all'interno del quale era possibile, nonostante la frenesia dei tempi, fare dalle semplici due chiacchiere alle confidenze più personali dando e ricevendo conforto. A quante persone ho raccontato la mia vita e le mie preoccupazioni, quante storie di vita mi sono sentito raccontare e ognuna di queste ha arricchito il mio bagaglio di esperienze e conoscenze aiutandomi a diventare l'uomo che sono diventato.
Il Palio e la mia Contrada. Più di trent'anni sono passati dal momento nel quale mi sono avvicinato a questo mondo cercando di capire che realtà fosse. Ho scoperto che alla fine si tratta di una famiglia allargata, amante delle tradizioni e della propria città, con un sacco di problemi di gestione e convivenza come è normale quando le teste sono tante e ognuna ha le proprie idee. Farle pensare all'unisono e senza litigare è stata la cosa più difficile da realizzare. Per un certo numero di anni ci siamo riusciti grazie alla collaborazione di tanti componenti che ringrazio di cuore uno a uno. Sono stati davvero momenti molto belli dove tutti abbiamo lavorato per far crescere San Giovanni e far si che alla fine degli anni 80 divenisse finalmente una delle Contrade emergenti.
Ringrazio tutte le persone che hanno condiviso il mio cammino, anche solo per pochi passi, perché grazie a tanti sassolini si può realizzare una montagna. Chi avrà il tempo di accompagnami nel mio ultimo atto terreno, mi farà molto piacere così come mi farà piacere che chi non potrà, mi ricordi con una preghiera per me, per i bambini che soffrono e per tutte le persone ammalate. Grazie di tutto e un abbraccio affettuoso a tutti.
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