Punito negozio di oro usato
I registri non erano in regola, licenza sospesa per sette giorni
I registri non erano in regola, perché non erano riportate alcune operazioni di compravendita di preziosi da parte di privati. Per questo motivo il questore di Ferrara Antonio Sbordone ha sospeso per sette giorni (da ieri al 16 gennaio) la licenza all'oreficeria Time di via San Romano. Il provvedimento è arrivato dopo una serie di controlli da parte della divisione Pasi (Polizia Amministrativa e Sociale e dell'Immigrazione) a diverse attività cittadine che commerciano oggetti preziosi usati, attività che deve essere appunto autorizzata con licenzia del questore al senso del Testo unico di pubblica sicurezza. Questi controlli fanno parte di un più ampio progetto della Polizia di Stato, sia per contrastare il fenomeno della ricettazione di oggetti rubati nel corso di furti in casa (alimentando poi il mercato del riciclaggio di ori gestito dalla microcriminalità), sia per dare maggiore efficacia alla normativa in materia di commercio di oggetti preziosi usati. Per questi motivi il questore di Ferrara ha da tempo aggiornato le “prescrizioni” alle quali ogni titolare di licenza di commercio di preziosi deve scrupolosamente attenersi. Secondo le prime analisi sul fenomeno effettuate dalla Questura di Ferrara, nel corso dell’anno 2016 l’utilizzo delle nuove prescrizioni ha segnato un incremento delle sanzioni applicate alle attività commerciali non in regola.
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