Puntano all’oro, lasciano i fucili
Ad Anita i ladri colpiscono in due case: armi da caccia abbandonate all’aperto
ANITA. Hanno rubato l’intero armadietto corazzato, staccandolo dal muro dov’era ancorato e se lo sono portati vita. Hanno percorso pochi chilometri di strada su un automezzo per poi riuscire ad aprirlo di fatto sventrandolo: i fucili da caccia contenuti nell’armadio li avevano lasciano lì, sul posto, mentre la collana del valore di alcune centinaia di euro l’hanno rubata.
È così che si è consumato l’ultimo furto in ordine di tempo nel territorio argentano. Questa volta, i malviventi hanno agito ad Anita, nell’abitazione di un noto e coscienzioso cacciatore residente nella piccola frazione argentana. E come sempre, nelle mire dei ladri, non c’erano i fucili da caccia prevedibilmente ricoverati (come prescrive la legge) dentro l’armadio corazzato e regolarmente denunciati, ma un probabile tesoretto anch’esso riposto in uno spazio appositamente riservato in questo genere di casseforti per armi.
Il furto si è verificato nel tardo pomeriggio di domenica: i malviventi, dopo essere andati in un’abitazione vicina dove non hanno trovato nulla, sono entrati in azione forzando una finestra in un’altra casa. Quando hanno notato l’armadio corazzato per armi, per non perdere tempo per aprirlo direttamente in casa, hanno scelto di portarlo via con tutto il suo contenuto. Viste le dimensione dell’armadio, è ipotizzabile che i ladri viaggiassero su di un furgone e con ogni probabilità, è all’interno dello stesso mezzo che lo hanno sventrato per aprirlo. Com’era prevedibile, hanno trovato tre fucili da caccia regolarmente detenuti e denunciati, ma oltre a questi c’era anche una collana d’oro.
A quel punto, per non rischiare grosso nel qual caso fossero stati trovati con delle armi rubate, la banda ha abbandonato i fucili dove si sono fermati assieme all’armadio, a pochi chilometri dall’abitazione depredata, facendo perdere poi le proprie tracce.
Appena ha scoperto il furto il proprietario ha contattato le forze dell’ordine. Sul posto per il sopralluogo sono intervenuti i carabinieri della stazione di Longastrino, gli stessi ai quali il cacciatore ha presentato regolare denuncia di furto. Per il derubato, oltre al danno alla finestra ed il furto della collana d’oro, è da verificare anche il danno all’armadietto corazzato che potrebbe non essere riparabile.
Giorgio Carnaroli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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