Resa dei conti al Tribunale delle imprese
L’appuntamento in agenda per le vicende Carife è fissato al 20 febbraio, Tribunale delle imprese di Bologna, dove pende ormai da un anno e mezzo la causa per danni attivata dagli ex commissari...
L’appuntamento in agenda per le vicende Carife è fissato al 20 febbraio, Tribunale delle imprese di Bologna, dove pende ormai da un anno e mezzo la causa per danni attivata dagli ex commissari Blandini e Capitanio nei confronti di 31 ex dirigenti ed ex cda di vecchia Carife (più la società di revisione e il suo legale rappresentante, dunque 33 soggetti). La richiesta danni è di 100 milioni di euro, e verte sulla malagestione della banca nel periodo 2007-2013, contro tutti coloro che avevano gestito Carife e avallato decisioni e operazioni poi diventate veri e propri buchi finanziari per le casse di Carife.
la banca nel periodo 2007-2013.
Il processo “civile” è entrato ormai nella sua fase cruciale: il giudice del tribunale bolognese Daria Sbariscia, ha già rigettato la richiesta dei sequestri dei beni (proporzionali tra gli ex 31, per arrivare alla somma globale di 100 milioni) ed ora il 20 febbraio entrerà nel vivo delle questioni, anche valutando la riunione di questa causa con l' azione di vecchia Carife contro l'ex dg Gennaro Murolo (in fase avanzata).
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