Ferrara



Delitto di Pontelangorino, "I miei dovevano morire, ma non potevo farlo io". Poi i ragazzini confessano e si dicono pentiti

di Daniele Predieri

Il figlio è il più spietato: sì, li volevo morti L’amico il primo a cedere ai carabinieri: china il capo e comincia a parlare

13 gennaio 2017


E’ scaltro, duro, lucido, freddo. Le sue risposte sono agghiaccianti, anche per chi ha seguito tanti omicidi e ha interrogato altrettanti assassini. Ieri mattina Riccardo Vincelli, 17 anni a settembre, figlio di Salvatore e Nunzia di Gianni uccisi nel sonno dall’amico M. che aveva pagato con un acconto di 80 euro, diventa spietato nelle sue affermazioni: «Sì, li volevo morti, ma non potevo esse...


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