Veronese cacciata dalla Lega
Copparo, clamorosa esclusione dal partito, la motivazione è “incomprensioni”
COPPARO. “La Segreteria Provinciale della Lega Nord di Ferrara comunica di non sentirsi più rappresentata da Luana Veronese, consigliere comunale di Copparo, a seguito di comportamenti non in linea con il nostro movimento.
Essendo venuto meno il rapporto di fiducia, la Segreteria Provinciale invita pertanto la signora Luana Veronese a non utilizzare più il nome e il simbolo della Lega Nord in riferimento alla sua attività politica.
Firmato: il segretario provinciale Lega Nord - Ferrara, Alan Fabbri”.
Questo comunicato giunto alle 16.38 di ieri alla nostra redazione sconvolge il panorama politico copparese, anche perché il passaggio dell’ex rappresentante di M5S alla Lega era stato molto importante.
Sulla vicenda lo stesso Fabbri non si scuce: «Nulla di strano, tranquilli - risponde -, ci sono state delle incomprensioni e non si è concretizzato, purtroppo, quello che auspicavamo come movimento. Lei continuerà il suo percorso politico ma non come Lega Nord, le auguriamo buon lavoro. Il nostro futuro a Copparo? Abbiamo una sezione attiva nel territorio, si va avanti così».
La Veronese, in un primo momento cade dalle nuvole: «Non so cosa dire, sono la prima ad essere sorpresa. La parola fondamentale - continua - è una sola, “incomprensione”: non con Fabbri, né a livello politico. Il problema è il recente ingresso nella Lega di Copparo di un personaggio nella veste di commissario (Giuseppe Brina al posto del dimissionario Carlo Bertelli, ndr). Io amo la trasparenza e dico le cose in faccia, è inevitabile ci siano degli scontri ma sempre nella massima tranquillità. Se poi all’interno del partito ci sono omuncoli che si comportano così non so che farci. Il gruppo della Lega Nord a Copparo è forte e stava facendo bene, non so che altro dire se non che alzo le mani e molto presto spiegherò con una comunicazione l’intera situazione. Ero una leghista, passata a 5 Stelle ma di fatto sempre leghista, per cui non accetto questa esclusione e non mi fermo qui: intendo rivolgermi al partito, ma non a livello provinciale, ovvio».
Inevitabile domandarsi se la Veronese manterrà il proprio posto in consiglio comunale.
«Siamo in libertà e dico quello che penso - commenta -, le incomprensioni di cui si parla non sono politiche, ma solamente a livello personale con una figura arrivata nella Lega a Copparo per motivi che non mi riguardano. La mia colpa, è evidente, ai suoi occhi è solamente quella di essere grillina: ci fosse stato lui qui al momento del mio passaggio alla Lega Nord di Copparo sono certa che non sarei stata accettata. Ma non intendo assolutamente rassegnare le dimissioni: le persone che hanno votato al di là del partito hanno creduto in me e non credo di avere colpe tali da dover rinunciare all’incarico ottenuto».
Davide Bonesi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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