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tra le ipotesi nuovo impianto scoperto o palestra

Il Comune mette mano alla piscina

Il Comune mette mano alla piscina

Due anni di ristrutturazioni, spesa di 1,3 milioni. Si parte in autunno

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PORTOMAGGIORE. L’amministrazione comunale di Portomaggiore sta compiendo i primi passi per la sistemazione e l’ampliamento del centro sportivo di piazza Gandhi, costituito dalla piscina Delfino ’93. Si è già costituito un gruppo di lavoro, formato da tecnici interni al Comune, che entro il 31 gennaio dovrà redigere uno studio di fattibilità. L’amministrazione ha stanziato 1milione e 350mila euro per i lavori da effettuare, che sono distribuiti su due anni, il 2017 e 2018. La priorità dei lavori riguarda «la sistemazione e la ristrutturazione della piscina, che ha bisogno di ristrutturare gli spogliatoi, sistemare le travi in acciaio portanti e di una nuova reception», fa sapere il vicesindaco Andrea Baraldi. Solo in seguito, in base alla cifra residuale, si valuterà se realizzare un piscina scoperta estiva, o demolire o rifare ex novo la palestra ora dismessa, sempre dell’area del centro sportivo. Di questo, ovviamente, l’amministrazione discuterà con Delfino’93. Se si decide per l’opzione palestra, si tratta di costruirne una più piccola, «rispondente alle necessità della piscina, e magari destinarla o all’allenamento della squadra agonistica di nuoto o alla rieducazione motoria dei disabili, che poi andrebbero a fare attività motoria in acqua», continua il vicesindaco.

Per ora la priorità rimane dunque la sistemazione e la messa in sicurezza del centro natatorio coperto, poi con la cifra residuale si vedrà quale strada scegliere. Per quanto riguarda la tempistica, in marzo si pubblicherà il bando per la progettazione dei lavori, cui seguiranno un paio di mesi nei quali si darà tempo ai professionisti di elaborare un progetto. Dopo la definizione del progetto esecutivo sarà infine emanato un bando di assegnazione per i lavori veri e propri: l’obiettivo è aprire il cantiere tra ottobre e novembre di quest’anno. L’esecuzione dei lavori sarà concordata con la società Delfino ’93 che gestisce la piscina, «per evitare di intralciare la loro attività. L’idea è quella di cominciare con i lavori esterni, per proseguire all’interno, e completare il tutto nel 2018», conclude Baraldi. (v.c.)

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