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Investì ventenne, pirata identificata

Investì ventenne, pirata identificata

È arrivata la notifica a una donna, provocò l’incidente mortale sul ponte del Po

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Confermati i sospetti di oltre un anno fa. È una donna della zona di Occhiobello la responsabile dell'incidente con fuga che, secondo questa ricostruzione dei fatti, nelle prime ore di lunedì 5 ottobre 2015 costò la vita a Happy Obode, 20 anni, nigeriano residente a Rovigo, che quel giorno è stato investito e ucciso sul ponte sul Po, più vicino a Pontelagoscuro che a Santa Maria Maddalena. Di questo parla la notifica di chiusura delle indagini che ha raggiunto la donna.

Il 20enne aveva perso la vita in ambulanza, durante il disperato tentativo di trasporto in ospedale a Rovigo. A lanciare l'allarme erano stati alcuni passanti che lo avevano visto a terra, esanime, vicino alla propria bici, mezzo che sarebbe stato centrato da una vettura che poi, sempre secondo questa ipotesi, si sarebbe data alla fuga.

Sulla strada erano comunque rimasti alcuni frammenti di carrozzeria, che avevano costituito il punto di partenza delle indagini della squadra mobile di Ferrara.

Nei giorni successivi alla tragedia si erano susseguiti una serie di appelli per indurre il responsabile dell'investimento e del successivo allontanamento a farsi vivo.

Alle indagini avevano collaborato fin dal giorno della tragedia i carabinieri di Castelmassa e la Squadra Mobile della Questura di Ferrara.

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