«Nessuna tolleranza per la sosta selvaggia»
Il sindaco dopo le proteste per i veicoli abusivi negli spazi riservati ai disabili richiama a un maggior senso civico e annuncia più controlli contro il fenomeno
ARGENTA. Tolleranza zero alla sosta selvaggia, ma nello stesso tempo un richiamo a un maggiore senso civico. È la risposta del sindaco Antonio Fiorentini sulla questione “soste selvagge” di automobili in via Matteotti, durante l’orario di entrata e uscita dei bambini dalle scuole. Comportamenti spinti dalla percezione che «se abbandono la mia auto dove non devo, non succederà niente, per due minuti di orologio». «Non è vero che non succede niente - attacca il primo cittadino d’Argenta -. È intollerabile parcheggiare dove non si può. Tante volte con leggerezza si occupano posti destinati ai disabili, oppure si creano disagi urbanistici e si aumenta la pericolosità di un tratto di strada sensibile e infine si produce inquinamento con veicoli accesi quando non dovrebbero. Dobbiamo fare qualche sforzo nel capire che anche se ci riteniamo vessati e preoccupati dalla frenesia che imponiamo alla nostra vita, questa non può sostituire la sensibilità che abbiamo verso le nostre regole di comunità». Ad Argenta i parcheggi «ci sono, e anche se qualche volta questi sono occupati e siamo costretti a andare un po’ più lontano, bisogna che ci rendiamo conto che non viviamo in una metropoli, e che significa soltanto camminare per due minuti in più. È una questione di rispetto e anche di salute, per noi e per i nostri figli». Fiorentini, quindi ricorda chi si adopera per il Pedibus, perché «insegna ai bambini che camminare è normalissimo e divertente. Non dobbiamo dare per scontato un servizio del genere: tutto quello che i nostri volontari si impegnano a fare ci aiuta a costruire un pezzetto di una comunità nuova, più attenta, più sana, educata e meno sola. Grazie, di cuore». Sulla proposta di assumere ausiliari, poi, «concordiamo nel ritenere che un presidio davanti alle scuole fosse necessario nell’orario di maggior flusso. A questo proposito - ricorda il sindaco - garantiamo la presenza dei vigili e abbiamo stimolato la creazione di un “corpo” di nonni vigili, di ausilio all’attraversamento e a presidio di tutto il polo. Questi ultimi donano il proprio tempo, tutti i giorni, per la sicurezza dei nostri bambini, una presenza importantissima, e per questo li ringrazio. Non penso, dunque, che dovremmo assumere anche personale ausiliario, data la massiccia presenza di addetti “autorevoli” alla sicurezza. Penso invece che lo sforzo debba essere fatto nella sfera educativa. Sperando che la sensibilità possa nascere autonomamente, dobbiamo però mettere in conto che, se questo cambio di impostazione sarà generato soltanto grazie a qualche sanzione “simbolica” allora chiederemo, magari su segnalazione dei nonni vigili, un passaggio in più della polizia municipale».(g.c.)
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