Notte a rischio gelicidio Salate le strade tecnici all’erta
Il gelicidio si è sostanzialmente fermato alle soglie del Centese ed a fare le spese con la pioggia gelata che forma una “glassa” micidiale per automobili e pedoni sono state soprattutto le province...
Il gelicidio si è sostanzialmente fermato alle soglie del Centese ed a fare le spese con la pioggia gelata che forma una “glassa” micidiale per automobili e pedoni sono state soprattutto le province di Bologna e Modena. La notte di ieri, però, ha rinnovato il rischio a causa dell’abbassamento della temperatura e della neve: i tecnici della Provincia sono usciti per monitorare la situazione sulle strade, dopo la salatura preventiva dell’altra notte, mentre il Comune si è attivato già nel tardo pomeriggio sulle arterie più a rischio. Ieri mattina il 118 Emilia Est e Emilia Ovest ha registrato in tre ore 735 chiamate per traumi, +550% rispetto alla stessa fascia oraria del giorno prima, quasi tutte provenienti dal Modenese e dal Bolognese. È la replica di quanto successo nel dicembre 2009 in città, quando la pioggia gelata cadde su uno strato di neve depositato in precedenza provocando conseguenze rovinose. Ieri mattina, appunto, il Ferrarese è stato in gran parte risparmiato dai venti gelidi e la temperatura è rimasta a cavallo dello 0, rendendo meno compatto e pericoloso lo strato di ghiaccio: ieri mattina in città, dopo la caduta di qualche fiocco di neve mista ad acqua, i problemi in strada e sui marciapiedi sono risultati contenuti.
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