Cento, un boato nella notte squarcia il bancomat: bottino 48mila euro
Presa di mira una filiale Caricento utilizzando l’acetilene I ladri si sono dati alla fuga a bordo di un’auto di colore scuro
CENTO. Banda dell'acetilene all'assalto del bancomat della Caricento di via del Commercio nel capoluogo. Bottino 48 mila euro. Erano dieci minuti prima dell'una di notte - raccontano alcuni testimoni - quando un boato terribile ha squassato l'aria nel quartiere limitrofo al supermercato Famila.
Uno scoppio che si è udito a distanza di qualche isolato, determinato dall'esplosione del gas, con ogni probabilità acetilene, che quattro malviventi avevano insufflato all'interno della cassetta di sicurezza che contiene il bancomat innescando poi l'esplosione. Un colpo da veri professionisti, hanno impiegato pochissimi minuti per arraffare il contenuto del bancomat, circa 48.000 euro, per poi darsi alla fuga facendo perdere le tracce fuggendo a bordo di un'auto di colore scuro.
A fare scattare l'allarme chiamando il 112 un residente che, sentendo il boato, si è svegliato ed ha visto quattro individui fuggire. Sul posto si sono portate le pattuglie del Nucleo operativo e radiomobile coordinate dal comandante della compagnia carabinieri di Cento, capitano Antonino Lembo, per dare avvio alle indagini e mettersi sulle tracce dei malviventi.
Al vaglio degli inquirenti ci sono, oltre alle testimonianze di chi qualcosa ha visto, anche le immagini delle telecamere della video-sorveglianza che potrebbero fornire elementi determinanti. Il sistema utilizzato, collaudatissimo, farebbe pensare a una banda organizzata di professionisti del crimine che, evidentemente molto sicuri del fatto loro, non hanno badato alle telecamere presenti. Anche l'orario, anomalo rispetto alla “tradizione” di fatti criminosi del genere, fa pensare a criminali preparati e con lunga esperienza nel campo dei furti ai bancomat. Solitamente, infatti, questo genere di colpi avvengono attorno alle 2.30 o 3 di notte. Raramente i malviventi si avventurano in simili atti criminali in orari più facilmente frequentati da persone che possono uscire da feste o locali vicini.
Giuliano Monari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
