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Guida su strada col ghiaccio alcuni consigli da ricordare

Guida su strada col ghiaccio alcuni consigli da ricordare

Il fenomeno che colpisce alcune zone della Pianura Padana in questi giorni è chiamato “gelicidio” ed è dovuto a correnti che a quote medio alte sono miti e provocano la fusione del fiocco di neve,...

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Il fenomeno che colpisce alcune zone della Pianura Padana in questi giorni è chiamato “gelicidio” ed è dovuto a correnti che a quote medio alte sono miti e provocano la fusione del fiocco di neve, che quindiprecipita allo stato liquido. Giunte vicino a terra, queste gocce trovano temperature al di sotto degli 0° C e quindi formano uno strato di ghiaccio trasparente e molto scivoloso. Durante la guida di un autoveicolo il fenomeno è particolarmente insidioso, in quanto le zone ghiacciate non sono sempre visibili perché all’apparenza la superficie del fondo stradale può semplicemente sembrare bagnata. Un grosso aiuto al conducente può essere fornito dall’utilizzo di pneumatici termici. Tali pneumatici, infatti forniscono una ottima resa al di sotto dei 7° C di temperatura esterna.

Questo è possibile in quanto le gomme sono più morbide rispetto a quelle estive e sono ricche di silice, pertanto vi è una migliore aderenza anche a basse temperature, inoltre la presenza di particolari lamelle sulla superficie dello pneumatico permette a questo di “agganciare” la superficie scivolosa sviluppando un differenziale termico tra la strada ed il pneumatico stesso. Durante la guida lo sguardo dell’autista dovrà essere rivolto molto avanti per permettere, in caso di eventuale sbandata, di avere un punto di riferimento fermo. In questo modo il nostro cervello tenderà a correggere, senza sovrastimarlo, il movimento delle ruote.

È bene sapere che in qualsiasi condizione di marcia lo pneumatico, che è l’unico punto di contatto tra il veicolo e la strada, fatica a lavorare bene sia longitudinalmente che trasversalmente. Chiedendo infatti alla gomma di accelerare o frenare in curva (comportamento longitudinale) e anche di sterzare (comportamento trasversale) lo scope è raggiungibile solo entro alcuni limiti della fisica e ovviamente tali limiti sono notevolmente ridotti in condizioni critiche, quale la scarsa aderenza dovuta al manto stradale scivoloso. Esistono inoltre alcune situazioni di emergenza dove è importante conoscere altri comportamenti da mantenere, come il caso del sottosterzo (la parte anteriore del veicolo che tende ad uscire di strada) o del sovrasterzo (la parte posteriore che tende a sbandare), ma è opportuno apprenderli su strada seguiti da un autista esperto.

L’esperienza e il buon senso dovrebbero indurre il conducente ad abbassare la velocità su strada gelata ben al di sotto del limite massimo imposto dal Codice stradale, tenendo sempre presente che l’art. 141 dello stesso Codice della Strada impone al conducente di regolare la velocità sulla base dello stato dei luoghi e tenendo conto delle avverse condizioni atmosferiche.

Stefano Balboni*

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