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la legge di bilancio agricola 2017

Guidi: «Misure positive per Irpef e Iva zootecnica»

«Un provvedimento che mette in campo misure importanti a supporto del sistema agricolo», è il commento del presidente di Confagricoltura Mario Guidi sulla legge di bilancio 2017. «Sono apprezzabili...

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«Un provvedimento che mette in campo misure importanti a supporto del sistema agricolo», è il commento del presidente di Confagricoltura Mario Guidi sulla legge di bilancio 2017. «Sono apprezzabili le misure relative all'Irpef agricola, all'Iva zootecnica, ai Finanziamenti per macchinari e tecnologie, compresi gli investimenti in Big data, Cloud computing, Banda ultralarga, Cyber-security, Robotica avanzata e meccatronica, alla Decontribuzione per i coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali under 40, anche se si sarebbe dovuta allargare la misura a tutta la platea dei giovani impegnati nel settore. Ci aspettavamo però che anche la proposta sul credito d'imposta per gli investimenti in agricoltura potesse trovare adeguata attenzione come avviene in altri settori, visto che non si può usufruire dei super e iper ammortamenti», ha proseguito Guidi. «La Legge di Bilancio 2017 prevede alcune misure di particolare interesse per il settore agricolo - asserisce Germano Zecca, responsabile dell'Ufficio Tributario di Confagricoltura Ferrara - la norma che maggiormente interessa gli imprenditori agricoli è quella che prevede che per gli anni 2017, 2018 e 2019 siano esclusi dalla base imponibile Irpef i redditi dominicali e agrari posseduti dai coltivatori diretti e Iap iscritti alla previdenza agricola. Sono inoltre confermate anche per il 2017 le attuali detrazioni fiscali (50% e 65%) per le spese di ristrutturazione e riqualificazione energetica degli edifici. Sono inoltre incrementate le detrazioni per le spese per edifici ubicati nelle zone sismiche e ad alta pericolosità. È ulteriormente prorogata, per i terreni (nonché per le quote di partecipazione) posseduti al 1° gennaio 2017, la misura che prevede la loro rivalutazione al fine della determinazione della plusvalenza imponibile in caso di cessione. L'imposta sostitutiva da versare, entro il 30 giugno 2017, ovvero in tre rate annuali di pari importo, è pari all'8% dei predetti valori dei terreni e delle aree edificabili rideterminati in base a perizia di stima. Viene prorogata al 30 settembre 2017 anche la possibilità di assegnare in via agevolata ai soci i beni, compresi i terreni agricoli, non utilizzati direttamente nel processo produttivo. La medesima proroga riguarda anche la trasformazione agevolata in società semplice delle società che hanno per oggetto la gestione di predetti immobili». (a.t.)

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