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I volontari Com Art «Bilancio altalenante ma aperti ai consigli»

COPPARO. Incontro ieri nella sede dell’associazione per Com Art di Palazzo Zardi, per dare un resoconto delle attività natalizie proposte realizzata dall’organizzazione di volontariato e promozione...

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COPPARO. Incontro ieri nella sede dell’associazione per Com Art di Palazzo Zardi, per dare un resoconto delle attività natalizie proposte realizzata dall’organizzazione di volontariato e promozione territoriale. Presenti numerosi degli 81 componenti dell’associazione, da Ivan Bui a Renata Ferroni, Dante Sanna, Franco Lupo, Andrea Simonini, Debora Mingozzi, Giovanni Mosconi, Ivonetta Bini, Carla Bottoni, Giorgio Tuffanelli e Salvatore Pece. Si è parlato del Progetto luminarie e dei suoi risultati e delle proposte in piazza, a partire dalla pista del ghiaccio. Poi, si è parlato a lungo delle proposte per il centro di Copparo. Da una parte la pista, inserita in un sistema di attrazione con giostrine e bancarelle, dall'altra le numerose iniziative in piazza, in teatro e così via. Detto che al volontariato locale ed a chi ha partecipato a vario titolo per vivacizzare la piazza non può non essere riconosciuto uno sforzo perlomeno encomiabile, si deve comunque andare a valutare la situazione economica. In questo caso le cose non sono andate come si sperava. A differenza di altri anni ha inciso fortemente la presenza della nebbia, che ha bloccato molte trasferte da fuori che attiravano persone per tutto l’arco dell’apertura.

Gli ingressi, comunque, si sono fissati a quota 3.000 (400 in meno rispetto lo scorso anno), nemmeno pochi in assoluto. Con andamento altalenante: benissimo la prima settimana, maluccio la seconda, molto bene la terza, così così la settimana di Natale, poi, a nebbia sparita, ottimi risultati (e grande partecipazione da fuori) nelle ultime due settimane di apertura, tanto che Andrea Simonini, che curava l’apertura ed il funzionamento della pista, quando ha annunciato lo spegnimento delle macchine, si è sentito dire dai ragazzi: «Adesso Copparo è morta fino a giugno». Ora si tratta di aspettare le spese dell’Enel. Comunque, il consiglio (ma dovrà decidere l’amministrazione) è quello di acquisire nuovi macchinari e serpentine, più aggiornati e meno esosi di risorse elettriche, per risparmiare sulle spese. Chiusura amara per le critiche, ritenute pesanti ed ingiuste, rivolte a Com Art ed al volontariato locale dalle colonne di un giornale locale.

«Siamo volontari, non politici, lavoriamo al meglio delle nostre possibilità, ed i commercianti che partecipano alle attività sono serissimi e di ottimo livello professionale. Siamo aperti a critiche costruttive e ad appunti fondati. Soprattutto siamo disponibilissimi ad accogliere chi pensa che non si lavori bene a dare un contributo in fondi ed idee, ed una mano alla nostra attività. Noi ci mettiamo del nostro per Copparo, e lo facciamo perché lo riteniamo giusto». E, a proposito: «Sono aperte le iscrizioni a Com Art, dagli 81 dello scorso anno dovremmo crescere. E comunque chi vuole unirsi a noi è sempre bene accetto».

Alessandro Bassi

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