I 20 gradi ci sono Gli alunni in classe
Portomaggiore, al lavoro per riparare l’impianto alle superiori
PORTOMAGGIORE. Il dirigente scolastico dell’Iisap di Portomaggiore), Francesco Borciani e il tecnico della Provincia Leonardo Bottoni, hanno incontrato ieri mattina all’interno della scuola una delegazione degli studenti per fare il punto della situazione freddo nelle aule.
«Una settimana fa i ragazzi ci hanno chiamato per segnalare il disagio - spiega Borciani - sottolineando che le aule erano fredde e siamo venuti a controllare. Effettivamente il riscaldamento non funzionava, c’erano 16 gradi in quasi tutte le aule e in alcune stanze anche meno: Il preside si è quindi subito preoccupato di allertare la Provincia come anche direttamente la ditta che si occupa della manutenzione dell’impianto e un tecnico è arrivato subito per un sopralluogo. «Una volta sul posto - continua Borciani - anche loro hanno confermato il problema nell’impianto, problema che si è poi mostrato più grave del previsto». In un primo momento, vista l’emergenza (siamo a inizio della scorsa settimana), i ragazzi sono stati spostati (si tratta di dieci classi) nell’istituto adiacente ed hanno fatto lezione nei laboratori come anche nell’aula professori. L’intervento sull’impianto è iniziato immediatamente ma la temperatura è rimasta bassa per diversi giorni. «L’impianto funziona male da tre anni - sostengono gli studenti - e speravamo nella riparazione del guasto durante le vacanze invernali, ma al nostro ritorno a scuola la situazione è peggiorata e così non possiamo continuare». In questi giorni i tecnici hanno lasciato i termosifoni accessi a oltranza, anche durante il fine settimana con tutte le porte aperte, arrivando così ad una temperatura accettabile, che ha permesso ai ragazzi di tornare ieri mattina nella loro scuola. «La collaborazione da parte di tutti questa volta è stata massima - fa presente il preside - studenti compresi che hanno saputo segnalare il problema nei giusti modi». A confermare il disagio anche il geometra Leonardo Bottoni: «Il problema c’è stato. Se la temperatura scende al di sotto dei 19 gradi (e non 20 come era in passato) si deve eintervenire ed è quello che abbiamo fatto. Ricordiamo che Venerdì gli studenti sono andati direttamente dal sindaco Nicola Minarelli il quale si è messo subito a disposizione degli studenti facendo da tramite con la Provincia. «Noi di quinta abbiamo la necessità di fare lezione con continuità, ci avevano promesso interventi nella scorsa settimana, vedremo oggi». «Ho ricevuto una delgazione di ragazzi nei giorni scorsi - ha detto il sindaco Minarelli - ho spiegato loro la differenza di competenze, mi sono preso l’impegno di sentire dirigente scolatico e provincia di Ferrara e così è stato». «Aspettiamo - concludono da scuola - sperando in un intervento definitivo».
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