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Tutto il paese in un plastico

Tutto il paese in un plastico

Masi Torello, verrà realizzato dalle scuole in collaborazione con il Comune

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MASI TORELLO. Il Comune di Masi Torello avrà presto a disposizione un plastico stampato in maniera tridimensionale che raffigurerà tutto il suo territorio. Uno strumento decisamente raro in Italia, che nascerà concretamente grazie ad un progetto ambizioso, portato avanti in collaborazione con le scuole masesi. I tempi previsti sono abbastanza lunghi per ovvi motivi: si parla dei prossimi 18-24 mesi. A fare gli onori di casa, alla presentazione di questa importante novità, è stato il sindaco Riccardo Bizzarri: «Questo è un progetto didattico a tutti gli effetti visto e considerato che il plastico sarà curato, disegnato e poi stampato in 3D. Sarà una panoramica del nostro territorio, che comprende ventidue chilometri quadrati, in scala a cinquecento. Tra l’altro - ha aggiunto il sindaco - il plastico tornerà sicuramente utile per la cittadinanza, per l’ufficio tecnico, per la protezione civile e per concetti all’ordine del giorno come la sicurezza e il monitoraggio».

È il caso di sottolineare, che per rendere possibile questa brillante idea, nonostante non si tratti di costi pesantissimi (circa 30mila euro), è stato deciso da parte dell’amministrazione locale, di interpellare due delle aziende principali riconosciute nella zona come la nota Vetroresina e Rexnord, rappresentata dall'amministratore delegato Filippo Gallieri. «Solo grazie all’intervento di queste due importanti aziende - ha concluso Bizzarri - possiamo garantire il patrocinio e contributo concreto alla scuola che potrà quindi immediatamente procedere a quest’iniziativa unica sotto l'aspetto del territorio tridimensionale». Presente in rappresentanza di Vetroresina, anche il patron della Spal, Simone Colombarini, che si è così espresso: «Il legame di un’azienda con il proprio territorio è una cosa che nasce da dentro e queste iniziative vengono in maniera naturale. L’idea di questo progetto l'ho apprezzata appena mi è stata proposta: la ritengo utile per le attuali e future generazioni». Infine, è intervenuto anche il dirigente scolastico Fabio Muzi: «Questa è una sfida molto alta visto che si tratta di una grande iniziativa con valenze formative che ritengo straordinarie. Familiarizzare con le nuove tecnologie è importante. Farlo con un plastico del paese dove si vive, fa sentire i ragazzi attori protagonisti della realtà territoriale. Saranno coinvolte tutte le quattro classi di scuola Secondaria, poi se sarà fattibile vedremo di coinvolgere la quinta classe della Primaria, per un totale di circa cento ragazzi».

Alessio Duatti

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