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Accordo: nasce una nuova Berco

di Mauizio Barbieri
Accordo: nasce una nuova Berco

Sindacati e azienda soddisfatti per il risultato ottenuto Uscite volontarie incentivate per 198 e Cig per 12 mesi

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COPPARO. Il giorno dopo l’accordo raggiunto entrambe le parti, Berco e sindacati, dichiarano la loro soddisfazione. I sindacati parlato di «miglior risultato possibile» mentre l’azienda parla di «accordo frutto di un confronto costruttivo per il senso di responsabilità delle parti». La prima per essere riuscita nell’intento di proseguire la “cura dimagrante” di uno stabilimento che dopo l’uscita di 198 lavoratori (173 per Copparo e 25 per Castelfranco) vedrà stabilizzarsi l’organico attono alle 1400-1450 unità (10 anni fa i dipendenti erano mille in più ma da allora il mondo è cambiato), mentre i sindacati sono riusciti a scongiurare la procedura di mobilità e ad ottenere molto di quanto avevano chiesto. Detto che gli esuberi saranno volontari prioritariamente nei reparti dove erano stati dichiarati esuberi, ovvrro logistica, macchine utensili, controllo qualità, magazzini e parte di cosiddetti indiretti che fanno parte dello status impiegatizio, nei reparti dove non sono tati dichiarati esuberi è a discrezione dell’azienda concedere o meno il placet al lavoratore che ne farà richiesta. Logistica e manutenzione, carrelli e palanchi non saranno esternalizzati, ma verranno gestiti attraverso accordi di flessibilità oraria prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro.

Esternalizzazioni. Un discorso diverso riguarda il personale di portineria, complessivamente otto nella fabbrica di Copparo, che rimarranno a svolgere la stessa mansione, mentre i due dipendenti che svolgono lo stesso servizio nell’entrata dietro lo stabilimento dove entrano i camion con le merci, saranno esternalizzai (prevista l’outsourcing anche per i cinque addetti della portineria di Castelfranco Veneto). Da verificare anche la posizione dei cosiddetti schedulatori, si parla di 16 dipendenti) visto che in primavera entrerà in funzione una nuova procedura automatizzata ma dovrebbero trovare sistemazione in altri reparti. A questo proposito, Rsu e direzione avranno incontri specifici. Nel caso che a novembre non si fosse arrivati a quota 198 uscite volontari per i lavoratori, tre mesi prima quindi a settembre è previsto un incontro con l’azienda e le parti attiveranno le procedure previste.

Incentivi. L’incentivo per le uscite volontarie ammonterà a 65mila euro per coloro i quali si candideranno entro il 31 maggio; 30mila euro per chi lo farà entro il 31 luglio e, infine, 12mila euro per le domande entro il 31 ottobre.

Finestra per prepensionamenti. È stata creata un’apposita finestra per possibili prepensionamenti con incentivo pari a 65mila euro. «Abbiamo voluto prevedere una finestra per una fascia di lavoratori che oggi non rientrano - spiega Samuele Lodi,, segretario provinciale Fiom Cgil - ma che un domani ne potrebbero far parte, il Governo dovrebbe infatti prevedere con l’attuazione dei decreti delegati, una finestra per quei lavoratori che possono vantare 41 anni di contributi indipendentemente dall’età, a patto che abbiano maturato 12 mesi di anzianità contributiva entro i 19 anni di età».

Cassa integrazione. Dodici mesi di cassa integrazione guadagni straordinaria a partire dall’1 marzo fino al 28 febbraio 2018. Si verificheranno con il Ministero dello sviluppo economico modalità e numero degli addetti. Dopo la Cigs si parlerà del contratto aziendale che Berco aveva disdetto.

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