Mobilità sostenibile per cinque Comuni
CENTO. Presentato al ministero il progetto che porterebbe a Cento pista ciclabile e velostazione per una mobilità sostenibile. Il municipio centese punta a diventare uno dei Comuni protagonisti del...
CENTO. Presentato al ministero il progetto che porterebbe a Cento pista ciclabile e velostazione per una mobilità sostenibile. Il municipio centese punta a diventare uno dei Comuni protagonisti del Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro, tema cardine per il ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, a cui sono stati destinati 35 milioni di euro. Previsto il finanziamento di progetti che hanno l'obiettivo di realizzare infrastrutture per spostamenti in bicicletta nel percorso casa, scuola e lavoro.
In un consorzio di Comuni coordinato da San Giovanni in Persiceto, Cento assieme a Sant’Agata Bolognese, Bondeno e Finale Emilia, ha partecipato col progetto “Azioni pilota di mobilità sostenibile per fare rete”.
«È la prima volta – ha affermato il sindaco Toselli - che 5 Comuni di tre province diverse, un bacino di oltre 100mila abitanti e un distretto industriale di grande rilevanza, si mettono insieme per intercettare finanziamenti importanti, all’insegna della mobilità green. Partecipando al bando, cerchiamo di dare soluzione ad annosi problemi di Cento, tra cui la ciclabile di Penzale, tante volte richiesta anche dalla consulta civica». Due, le principali opere per cui Cento ambisce ad essere finanziata dal ministero. La prima, una pista ciclabile di circa 2 chilometri lungo via di Penzale, al fine di collegare via Giovannina col polo scolastico di Penzale (che ospita circa 540 bambini), il polo artigianale/commerciale delle lottizzazioni Valazza e Cento 2000, per poi ricollegarsi col polo industriale e l'esistente pista ciclabile di via Ferrarese. Si realizzerebbe un percorso che consentirebbe lo spostamento di oltre 1.200 potenziali utenti giornalieri.
La seconda, la realizzazione di una velostazione nei pressi dall’autostazione di Cento per consentire agli utenti di raggiungere lo snodo di interscambio cittadino senza l’utilizzo di veicoli a motore.
«Parlare di mobilità sostenibile e smart in Città, significa - per il vicesindaco Simone Maccaferri - portare Cento nel presente. Vorremmo introdurre app per smartphone e percorsi di partecipazione attiva dei cittadini, anche per i più giovani. Lavorando in sinergia, stiamo creando le condizioni per accedere a finanziamenti importanti, seguendo strategie di finanziamento regionale ed europeo che puntano fortemente alla creazione di aggregazioni sovracomunali per lo sviluppo dei territori».
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