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Ancora un tubo dell’acqua che si rompe in Giovecca

Ancora un tubo dell’acqua che si rompe in Giovecca

Intervento più leggero rispetto a quello di sabato notte, ma la rete è sotto stress Il gelo sta provocando molti disagi e sono numerose le chiamate al pronto intervento

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Le condotte idriche di corso Giovecca sono sotto stress a causa soprattutto del gelo di questi giorni e dalle continue sollecitazioni del traffico. Anche ieri si è verificata una nuova rottura, per fortuna molto più lieve, che ha visto il cedimento di un tubo di due centimetri che serviva un’unica utenza. Il pronto intervento delle squadre di Hera ha risolto in poco tempo il problema, ma un ulteriore campanello di allarme di una situazione che riserva spesso dei guasti o delle rotture che creano ben più grossi problemi. Come quella che si è verificata sabato notte, quando una grossa tubazione si è spaccata e per almeno 13 ore sono rimaste senz’acqua un centinaio di utenze per consentire la sistemazione del guasto. Alcune settimane fa si era verificata un’altra perdita d’acqua, segno evidente che l’intera condotta di corso Giovecca è particolarmente vulnerabile.

È il grande freddo sembra non dare tregue e le temperature dei prossimi giorni si preannunciano altrettanto rigide. A rischio, soprattutto, i contatori dell'acqua, che se non adeguatamente protetti possono rompersi a causa del gelo.

Le rotture dei contatori registrate dalla multiutility Hera, che sta lavorando a pieno organico per fare fronte all'emergenza, sono state circa 1.200 solo nell'ultima settimana. Per dare un'idea dell'impegno, nel mese di gennaio 2016 le segnalazioni pervenute ad Hera per contatore rotto erano state solo una settantina sull'intero territorio servito a fronte delle 1200 in questa sola ultima settimana.

«È di fondamentale importanza, quindi, seguire alcuni semplici accorgimenti - già per altro comunicati dalla multiutility e disponibili anche on line all'indirizzo www.gruppohera.it/gelo - per proteggere i contatori dal gelo. Prestando attenzione alle indicazioni, si può così ridurre il rischio di rotture, evitando i relativi disagi nella fruizione del servizio nonché le spese collegate al ripristino dello stesso. A questo proposito si ricorda che, poiché la corretta custodia e protezione dei contatori spetta ai clienti, eventuali costi di sostituzione degli apparecchi saranno addebitati in bolletta. Per quanto riguarda i contatori più a rischio, si tratta di quelli collocati all'esterno dei fabbricati, in locali non isolati o in abitazioni utilizzate raramente. Se i misuratori si trovano nei bauletti o in nicchie esterne ai fabbricati, in locali non riscaldati o non abitati, e se la temperatura esterna dovesse rimanere per vari giorni sotto zero, è consigliabile lasciare che da un rubinetto esca un filo d'acqua. È sufficiente una modesta quantità, evitando inutili sprechi».

In caso di rotture o danni al contatore, i clienti possono dare immediata comunicazione a Hera, telefonando al numero verde del Pronto Intervento acqua e fognature: 800.713.900 gratuito e attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell'anno.

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