Borgo Scala e via Matteotti Altro no alle piste ciclabili
Bondeno, il Comune boccia la proposta del Pd per mancanza di fondi Respinta per lo stesso motivo anche l’idea di finanziare un pacchetto sicurezza
BONDENO. Pochi o nulli margini di manovra, per le piste ciclabili di Borgo Scala e viale Matteotti, mentre il tema dei contributi per gli impianti anti-intrusione sarà demandato all'Unione dei Comuni. Per questi motivi, il consiglio comunale di Bondeno ha respinto tutti gli emendamenti dell'opposizione al bilancio. A cominciare da quello del segretario del Partito democratico, Tommaso Corradi, che ha richiesto un “percorso protetto» in direzione delle scuole, nel Quartiere del Sole. Il finanziamento per il progetto suggerito da Corradi sarebbe stato di 10mila euro, provenienti dal taglio per la redazione del periodico “Il Municipio”, «che, a nostro avviso, non ha più senso di esistere», sottolinea Corradi. Emendamento bocciato, comunque, perché la giunta matildica ha già approvato un progetto analogo: «Forse – risponde l’assessore ai lavori pubblici, Marco Vincenzi – vi è sfuggito il fatto che questo progetto di percorso protetto verso le scuole è stato approvato lo scorso 21 dicembre. Per fare arrivare in sicurezza gli studenti verso le scuole». Per 11.700 euro più Iva l’importo dell’opera.
Accesa anche la discussione sull’emendamento (non accolto) di Ilaria Faraoni (Pd), che – sempre tagliando il periodico Il Municipio – chiedeva di finanziare un “pacchetto sicurezza”, con contributi per l’installazione di antifurti privati e impianti anti-intrusione. «Per via della crescente insicurezza percepita dei cittadini, valutando anche le linee di mandato della giunta e del sindaco – ha spiegato –. Sono misure inserite anche in altri Comuni, come ad Argenta, con bandi che vadano a coprire parzialmente le spese di installazione di questi impianti. Stabilendo una graduatoria di “fragilità”, come anziani e persone che vivono sole in zone isolate».
Il sindaco Fabio Bergamini evidenzia che 10mila euro sia una cifra esigua e propone di declinare il progetto nell’Unione dei Comuni: «Con cifre più importanti. A Bondeno – dice –, stiamo portando avanti un investimento sulle telecamere, che è uno strumento di deterrenza». Respinti anche gli emendamenti di Massimo Sgarbi e Mauro Verri (Pd), compresi i progetti di piste ciclabili in zona Borgo Scala e stazione. «I limiti del “pareggio di bilancio”, al momento, bloccano le ciclabili. Ma la priorità – sottolinea ancora Vincenzi – è quella di viale Matteotti, senza contare che molti cittadini di Borgo Scala non sono d’accordo».
Mirco Peccenini
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