Chiamata in aula come testimone la vittima dell’assalto di Coronella
Il processo per l’omicidio Tartari è ormai al rush f9nale: alla prossima udienza del 27 gennaio, secondo la lista testimoni delle difese, dovrà presentarsi in aula una delle vittime delle rapine...
Il processo per l’omicidio Tartari è ormai al rush f9nale: alla prossima udienza del 27 gennaio, secondo la lista testimoni delle difese, dovrà presentarsi in aula una delle vittime delle rapine messe a segno dalla banda Pajek, Igor e Ruszo. La difesa di Constantin Fiti aveva chiesto di ascoltare la testimonianza di Cristina
Bertelli, che venne aggredita e rapinata in casa, a Coronella, un mese prima della tragedia di Tartari. La donna quella notte del 5 agosto 2015 subì il sequestro in casa propria, per 5 ore, assieme al padre invalido. La difesa di Fiti vuole sottolineare il fatto che nelle tre rapine dell’estate 2015, commesse dalla banda Pajdek e Ruszo, non fosse presente Fiti. Dunque, per avvalorare la tesi difensiva di Fiti che continua, contrariamente a quanto è emerso nell’inchiesta e al processo, a dirsi estraneo alla morte di Tartari. Comunque, la Bertelli, la 93 enne di Mesola (Emma Santi, anziana legata per due giorni a letto) e Alessandro Colombani, aggredito davanti casa a Villanova di Denore, saranno parti lese e testimoni del processo che si celebrerà per gli assalti-rapine.
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