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Conto alla rovescia Entro il 28 febbraio tutti fuori dai Map

Conto alla rovescia Entro il 28 febbraio tutti fuori dai Map

CENTO. I Moduli abitativi temporanei (Map) ancora presenti e utilizzati nel Comune di Cento dovranno essere liberati entro e non oltre il prossimo 28 febbraio. A stabilirlo è la Regione Emilia...

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CENTO. I Moduli abitativi temporanei (Map) ancora presenti e utilizzati nel Comune di Cento dovranno essere liberati entro e non oltre il prossimo 28 febbraio. A stabilirlo è la Regione Emilia Romagna al termine di un incontro tenutosi ieri a Cento. Poco più di un mese per far fronte all’emergenza abitativa di 28 persone, di cui 10 minorenni. Sì, perché i tempi di sgombero dei Map non coincidono con le tempistiche previste per la fine dei lavori di ristrutturazione delle abitazioni di cui gli sfollati sono proprietari, o erano affittuari, al momento del sisma. A Cento i Moduli abitativi temporanei ancora in uso sono tre, tre anche nella frazione di Alberone e due a Casumaro. Il Comune dovrà trovare per queste persone una soluzione alternativa, un alloggio nel quale trascorrere gli ultimi mesi in attesa che le case siano pronte. Per fronteggiare questa nuova “emergenza” ci sono due possibilità. La prima è quella di dislocare le famiglie all’interno di abitazioni comunali acquistate con risorse regionali e utilizzabili proprio in circostanze legate al post sisma.

La seconda, inserirli all’interno di abitazioni danneggiate dal terremoto, ristrutturate grazie ai fondi preposti (Mude) e attualmente sfitte. Fatta eccezione per due abitazioni, che dovrebbero essere pronte entro marzo e maggio, le altre verranno consegnate solo nel 2018. Il sindaco ha partecipato ieri anche ad una riunione in Regione. «Durante l’incontro - dice il sindacoToselli -, abbiamo sbloccato situazioni inerenti la ricostruzione molto complesse, ferme da lungo tempo: abbiamo studiato così un percorso fattivo che favorirà il ritorno delle persone nelle proprie case. L’obiettivo politico condiviso con la Regione è di non avere più sul territorio a 5 anni dal terremoto i Map».(s.g.)

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