Ettari di colture spazzati via
L’alimentazione delle nutrie è tipicamente erbivora e si nutre di vegetazione spontanea, piante acquatiche, radici, frutti, ortaggi. Essendo una preda tende sempre a rimanere nei pressi delle rive...
L’alimentazione delle nutrie è tipicamente erbivora e si nutre di vegetazione spontanea, piante acquatiche, radici, frutti, ortaggi. Essendo una preda tende sempre a rimanere nei pressi delle rive dei corsi d’acqua dove costruisce la sua tana spingendosi nel terreno anche per diverse decine di metri. «Da noi ha trovato l’habitat ideale - spiega Luca Felletti, agricoltore - perché ha tutto quello che cerca. Il terreno si presta molto per le tane e coltiviamo tutto l’anno, così hanno anche da mangiare senza problemi. Non solo, non essendo una specie autoctona non ci sono predatori e fanno quindi quello che vogliono». Senza arrivare a soluzioni estreme, «si potrebbe intanto pensare a una forte campagna di sterilizzazione, almeno limitiamo i danni. Ma stare qui a far finta di niente no. E questi animalisti ci spieghino, se riescono, come venirne fuori perché da soli non ci riusciamo».
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