Fermati e multati nelle Valli cinque cacciatori di frodo
COMACCHIO. Cinque cacciatori sono stati sorpresi dalla Polizia provinciale mentre utilizzavano mezzi vietati per la cattura della selvaggina. Un primo caso è accaduto in una valle del Comune di...
COMACCHIO. Cinque cacciatori sono stati sorpresi dalla Polizia provinciale mentre utilizzavano mezzi vietati per la cattura della selvaggina.
Un primo caso è accaduto in una valle del Comune di Comacchio. L’intervento degli agenti provinciali ha portato al sequestro dei fucili di due cacciatori e dei germani reali, catturati con l'ausilio di un richiamo acustico elettromagnetico, assolutamente vietato dalla legge.
Un secondo intervento a carico di altre tre doppiette è, invece, avvenuto nei pressi di un appostamento di caccia sempre nel Comune di Comacchio.
I tre, allo scopo di abbattere il maggior numero di capi di fauna selvatica, avevano rimosso il fermo del fucile portando le loro armi a esplodere fino a otto colpi rispetto ai tre consentiti. Anche in questo caso il sequestro ha interessato fucili e munizioni.
Per ognuno dei cinque cacciatori è scattata poi la contestazione di altrettanti reati per caccia con mezzi nonsentiti ed armi usate in modo non regolare. Reati ai quali corrisponde una sanzione fino a 1.580 euro.
«Non posso che indirizzare un meritato plauso agli agenti - dice il comandante della Polizia provinciale, Claudio Castagnoli -, i quali continuano a presidiare il nostro territorio anche la notte, col freddo e spesso con condizioni meteo molto difficili, per affermare il rispetto delle leggi e tutelare il nostro patrimonio ambientale».
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