«Luminarie, ci aspettavamo di più»
Copparo, Com-Art critico verso chi non ha aderito all’arredo urbano per le feste
COPPARO. Molto lavoro per le luminarie ma adesione inferiore alle aspettative per i commercianti. «Sono stati - è stato detto da Com-Art - impegnati 12mila euro più Iva. Ottimo il risultato spettacolare e di arredo urbano nei giorni delle feste. Da sottolineare anche il grandissimo impegno di un gruppo di commercianti (Martina di Vanity, Sabrina di Bri 1 e 2, Gabriella Collu, Pietro Galleran, Giulia Rasconi e il team di Sport mania , Marcella del centro 2M e Gloria di Captivity) e alcuni loro collaboratori, che ha chiesto a tappeto ai colleghi negozianti di contribuire all’iniziativa. Buona l'adesione, di circa un centinaio di commercianti (in vetrina hanno inserito la vetrofania di chi ha contribuito). Peccato che i commercianti abbiano aderito in numero inferiore allo scorso anno, con un calo del 15% . Nella scorsa stagione erano stati più di cento. Un vero peccato. Soprattutto - aggiungono -, spiace che qualcuno si ritiri ritenendo di fare un buon affare, o pensando che abitare in un altro comune non inviti ad investire a Copparo».
Dispiace, e non poco, agli organizzatori, che avevano mantenuto le quote grosso modo ai livelli dello scorso anno, con fattura e quindi deducibili. Sarà quindi l'amministrazione comunale a dovere riequilibrare i conti. Ma tant’è. Forse per effetto della crisi che attanaglia anche il commercio copparese, forse per uno scarso spirito di squadra o chissà per quale altro motivo, quest’anno le adesioni sono state inferiori alle aspettative. (ale.bas.)
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