Stop al pasto vegetale nelle mense
La decisione del Comune visto lo scarso gradimento tra i bimbi
BONDENO. Finisce la sperimentazione del pasto periodico “solo vegetale”, andato in scena con una collaborazione tra Comune, l'associazione Zoe che lo aveva proposto, ed i pediatri di comunità. Per l’introduzione nelle mense scolastiche di un menù non propriamente vegano, bensì vegetariano. Menù che, come spiegato dall’assessore alla scuola, Francesca Poltronieri, era stato studiato in “commissione mensa”, per renderlo gradevole e che agli adulti che lo avevano assaggiato era piaciuto. Ai più piccoli - senza formaggio, proteine animali e così via - meno. Nonostante un inserimento graduale nelle mense e l’introduzione di spezie e altri accorgimenti, per rendere ortaggi e frutti più appetitosi. «La decisione di sospendere l'ordine del giorno che introduceva questa sperimentazione è dovuta al fatto che si finiva con il gettare inutilmente cibo vegetale, a Bondeno come a Scortichino. L’esperienza – spiegato la Poltronieri – è stata culturalmente importante, gettando un seme per il benessere dei bambini».
La giunta ha richiesto di sospendere l’iniziativa introdotta con l’ordine del giorno “Veg Mondays”. Una sperimentazione non del tutto fallimentare, se si considera che ha lasciato una qualche eredità: «La merenda a base di yogurt o macedonia che, a detta anche degli insegnanti delle scuole, sembra funzionare».
Il consigliere Pd, Massimo Sgarbi, sottolinea come «se l’iniziativa poteva essere giusta, al momento dell’introduzione dell’ordine del giorno avevamo avvertiti delle criticità. Esemplificate dalla quantità di cibo gettato». Alla fine, anche il Pd ha votato a favore della sospensione del programma, assieme alla maggioranza: «Fermo restando che deve proseguire l’educazione alimentare nelle scuole – ha precisato il segretario Dem, Tommaso Corradi –, visto anche il numero di bambini obesi in Italia». (mi.pe.)
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