Concorsi, in aumento le vincite
Premi assegnati a Ferrara (+5%), la funzione della Camera di Commercio
È un servizio che va nel segno dell'attenzione alla regolarità del mercato, con la Camera di commercio di Ferrara fortemente impegnata a tutela delle imprese e dei consumatori. Stiamo parlando dei verbali di concorso redatti dall'Ente di Largo Castello: un'attività che nello scorso anno è risultata in crescita di oltre il 5%, portando il valore complessivo dei premi assegnati in presenza dei funzionari camerali da 150.000 a 1.000.000 di euro.
C'è chi ha guadagnato un'automobile e chi un viaggio: la gamma è decisamente varia. Sono i concorsi a premio, iniziative per promuovere un prodotto o un servizio: una modalità di marketing sempre più utilizzata dalle imprese (l'80% delle mille aziende che in Italia investono di più sulla pubblicità ha fatto ricorso almeno una volta alle promozioni, e, tra queste, in misura preponderante, alle manifestazioni a premio). E garanti della regolarità di questi concorsi, oltre ai notai, è proprio la Camera di commercio incaricata di assicurare la tutela della fede pubblica. Spetta all'Ente di Largo Castello assistere alle fasi di assegnazione dei premi e di chiusura e di verbalizzazione delle procedure. La legge prevede, inoltre, che la durata dei concorsi non possa superare l'anno e che i premi eventualmente non assegnati debbano essere devoluti a una Onlus, ovvero a un'organizzazione senza scopo di lucro.
Non rientrano nella tipologia dei concorsi a premio le cosiddette manifestazioni di sorte locali, ovvero le lotterie, tombole, pesche o banchi di beneficenza, organizzate localmente da soggetti non economici - come le associazioni di volontariato o quelle di genitori a sostegno di scuole ed enti morali - per raccogliere fondi a sostegno della loro attività e in assenza di alcun aspetto di promozione commerciale. I concorsi a premio non comprendono poi neppure le operazioni a premio, ovvero le offerte promozionali che le imprese, spesso quelle della grande distribuzione organizzata, gestiscono direttamente. I concorsi a premio possono essere rivolti non solo ai consumatori finali, ma anche ad altri soggetti variamente collegati al promotore, quali intermediari, rivenditori, concessionari, collaboratori o dipendenti.
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