Sensoli (M5s): «Adesso sospendete i tecnici comunali»
COMACCHIO. Raffaella Sensoli, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, ha presentato un’interrogazione dopo la sentenza di condanna dell’imprenditore Tomasi e per due tecnici: «Bisogna...
COMACCHIO. Raffaella Sensoli, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, ha presentato un’interrogazione dopo la sentenza di condanna dell’imprenditore Tomasi e per due tecnici: «Bisogna sospendere il personale comunale coinvolto in questa vicenda», ha detto la Sensoli.
«Alla luce di questa sentenza di condanna crediamo che la Regione non possa più restare a guardare - spiega Raffaella Sensoli - Visto che quanto accertato e stabilito nella condanna va contro gli obiettivi e le prescrizioni di un atto programmatorio fondamentale della Regione, attuato tramite il Piano territoriale di coordinamento provinciale (Ptcp), rappresentando così vulnus profondo ed evidente delle finalità di tutela e qualificazione del nostro territorio, crediamo che ci siano tutti i presupposti per poter agire». Per questo nella sua interrogazione la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle chiede alla Regione se non ritenga opportuno tutelarsi in sede legale nei confronti dei condannati. «Inoltre, visto che in questa vicenda sono state accertate precise responsabilità da parte di un dirigente del Comune di Comacchio, la Regione dovrebbe esigere la sua immediata sospensione cautelativa». Anche Legambiente commenta positivamente il risultato dell'inchiesta sul Residence “Regina Mare” a Lido di Pomposa: «Un avvenimento che conferma i dubbi di Legambiente sulla gestione a dir poco opaca delle procedure urbanistiche avvenuta negli ultimi 15 anni nel Comune ferrarese. Fatto già grave in se, ma ancora peggiore se consideriamo l’importanza naturalistica e di preservazione della biodiversità di una delle aree più delicate della regione come quella del Delta del Po, da troppi anni sotto attacco del cemento. Ora – invoca l’associazione - si apra subito una approfondita analisi delle procedure urbanistiche».
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