Cani confiscati, morto il settimo cucciolo
Sono rimasti in 24, tantissime le richieste di adozione ma bisognerà aspettare il 60° giorno di vita per poterli vaccinare
MIGLIARO. Dei 31 cani confiscati dai carabinieri di Comacchio e dai colleghi forestali di Bosco Mesola a un trafficante internazionale di animali ne sono rimasti 24. In questi giorni è infatti morto il settimo cucciolo, dopo i primi 6 che non avevano gli anticorpi per superare la malattia conseguenza delle condizioni in cui erano tenuti nell’auto usata dal trafficante.
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Un altro cucciolo è stato portato alla Clinica universitaria di Bologna perché grave e per evitare che possa infettare con dei germi gli altri cani, molti dei quali ancora molto deboli e tenuti sotto osservazione al canile di via Pasubio a Migliaro. Continuano, nel frattempo, ad arrivare richieste per le adozioni, non solo dal Comune di Comacchio che ha la precedenza visto che sono stati recuperati a inizio gennaio sulla Romea in territorio comacchiese. Bisognerà aspettare il 60° giorno di vita per la vaccinazione e poi l’Usl darà l’ok per le adozioni.
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