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Il suo “tesoretto” non è mai stato trovato

Il suo “tesoretto” non è mai stato trovato

E’ possibile che Raffaele Mazzoni non abbia stornato soldi, per se stesso, dal buco di 12 milioni creato in quasi 10 anni? E da 4 anni, dalla sua fuga da Ferrara (non si sa dove abiti, ma i più...

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E’ possibile che Raffaele Mazzoni non abbia stornato soldi, per se stesso, dal buco di 12 milioni creato in quasi 10 anni? E da 4 anni, dalla sua fuga da Ferrara (non si sa dove abiti, ma i più informati dicono vicino a Ferrara, nel Veneto), senza lavoro o risorse come ha fatto a vivere o sopravvivere?

Un altro buco di questa vicenda sono le indagini non autorizzate all’estero, dove Mazzoni aveva frequentazioni assidue: Austria, Ungheria, Slovenia. Molti risparmiatori, lo ricordiamo, gli affidavano soldi in contanti e dunque con questi avrebbe potuto benissimo costruirsi un “tesoretto” da utilizzare al bisogno. Cioè da 4 anni a questa parte.

Le indagini bancarie però non sono mai andate oltre confine: solo accertamenti bancari in Italia che hanno portato a scoprire solo ciò che è stato sintetizzato nei capi di imputazione, il buco di 12 milioni di movimenti, titoli e affidamenti.

«Un “tesoretto” per Mazzoni mai scoperto? Questo è un alibi morale - replica il difensore Alessandra Pisa - Non è mai esistito, lo conferma il fatto che Mazzoni è qui in Italia, non è scappato e non posso dire come e dove vive, se potessi, altro che tesoretto!»

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